ROMA- Anche il MOICA Marche invitato come "parte sociale" al Ministero del lavoro" in apertura della settimana dedicata dal Governo ai problemi del lavoro.
Significativa l'attenzione riservata al lavoro familiare.
Il Ministro del Lavoro, prof.ssa Elsa Fornero, ha invitato l’Ufficio di Presidenza Nazionale del MOICA, per un esame della situazione normativa relativa alle persone che svolgono lavoro familiare non retribuito derivante dalle loro responsabilità familiari.
La delegazione del Movimento Italiano Casalinghe, composta dalla Presidente nazionale Tina Leonzi e dalle vicepresidenti Elisa Cingolani (che è anche Presidente del MOICA Marche), Camilla Occhionorelli di Milano e Concetta Fusco di Roma è stata ricevuta il giorno 30 gennaio nella sede del Ministero in via Veneto.
Delegato a raccogliere dati, osservazioni, proposte è stato il Sottosegretario di Stato prof.ssa Maria Cecilia Guerra al quale è stato consegnato un documento con precisi richiami ai molti compiti della persona che svolge in famiglia questo ruolo: un ruolo che ha una forte valenza gestionale, educativa, assistenziale; in ultima analisi è un servizio sociale con alto valore anche economico. Tra le proposte: modifiche alle leggi 565/96 sul trattamento previdenziale e legge 493/99 sulla prevenzione e copertura in casi di infortuni domestici necessarie a migliorare normative che, pur importanti sul piano del principio, sono carenti sul piano delle prestazioni. Altro grave e delicato problema posto sul tappeto è stato quello del trattamento di reversibilità, per il quale il MOICA ha raccolto firme a conferma quanto la situazione del coniuge superstite sia sentito e vissuto con sofferenza.
Proposte - ha dichiarato in conclusione il Sottosegretario - che saranno attentamente valutate dal Ministro Fornero in sede di riforma del sistema previdenziale.
Nella foto la delegazione MOICA con il sottosegretario Guerra accanto alla vice nazionale Elisa Cingolani (a ds)