RECANATI – Minaccia e vilipendio. Con queste accuse è stati denunciaro un 23enne recanatese alla magistratura per dei pesanti commenti su Facebook a margine di una notizia inerente una serie dei controlli da parte delle forze di polizia in città.
Il giovane, identificato nonostante avesse postato un commento anonimo, contestando la serie di controlli attuati da un po’ di tempo a questa parte dalle forze dell’ordine in città, aveva postato frasi intimidatorie e di sfida nei confronti dell’Arma, arrivando al punto di minacciare i carabinieri dandogli fuoco se si fossero ancora presentati a Recanati.
Tanto è bastato per i carabinieri per muoversi e risalire in poco tempo al giovane che ora si trova un fascicolo aperto a suo carico in Procura.
L’episodio che ha scatenato le ire del giovane recanatese è relativo ad una operazione dei carabinieri condotta in città il 15 gennaio scorso e che tra l’altro aveva provocato la positiva reazione di molti cittadini.
Durante quei controlli, con anche utilizzo di unità cinofile antidroga e per la ricerca di armi, c’è stato anche chi è incappato nelle maglie dei carabinieri. A questi ora si aggiunge il giovane anti-carabinieri i cui reati contestati non sono di poco conto.