RECANATI – Anche questa mattina all’alba, con la temperatura che sfiorava i -6, si è rimessa in moto la macchina del piano antineve.
Priorità per le principali vie di comunicazione e le strade che portano a servizi essenziali. Nonostante l’impegno fino alla tarda sera di ieri i disagi, non avendo dato tregua il maltempo, non sono comunque mancati.
Per ragioni di sicurezza sono stati chiusi il Colle dell’Infinito e l’adiacente parco del Centro Nazionale Studi Leopardiani dove il peso della neve ha abbattuto alberi e fatto cadere pesanti rami. Nonostante il divieto però c’è chi non rinuncia ad avventurarsi nella zona interdetta.
Ieri sera, dopo ore di lavoro, lo stesso sindaco Fiordomo, insieme al geometra Magnaterra del comune, ha raggiunto due famiglie di anziani isolati a Bagnolo che era rimasta senza viveri. Sempre il primo cittadino ha poi lavorato per i soccorsi ad un dializzato rimasto bloccato in casa e con l’ambulanza che non riusciva a raggiungerlo per trasportalo in ospedale per il trattamento.
Oltre la raccolta dei rifiuti è saltata anche una guardia medica e chi aveva bisogno del medico si è rivolto al punto di primo intervento.
Permane la chiusura della bretella Paolina che è diventata una lastra di ghiaccio e nelle giornate di lunedì e martedì scuole chiuse, come già anticipato.
Ora preoccupa anche il peso della neve sui tetti, specialmente di antichi edifici. Sotto osservazione quello già lesionato in più punti delle ex Clarisse e quello di Palazzo Antici.
Ieri sera un pesante autocarro ha bloccato per lungo tempo la rotonda del Crocifisso e si è reso necessario l'intervento dei mezzi di soccorso e della Polizia Municipale per rimetterlo in carreggiata.


