RECANATI - In molti questa mattina si sono recati, anche con i fiori in mano, al cimitero dopo due settimane di chiusura forzata ma hanno trovato ancora i cancelli chiusi che si sono aperti solo per consentire un veloce ingresso ad un carro funebre e ai pochi parenti del defunto presenti. Poi porte sbarrate.
Tante le proteste e nell'occhio del ciclone finisce la scelta dell'amministrazione comunale di far svolgere il mercato del sabato e la Fiera di Carnevale in corso oggi in città per recuperare quella di San Valentino.
"Se si sono trovati mezzi e spalatori per fare due mercati nel giro di 24 ore uno dall'altro -uno dei commenti più diffusi stamattina- perchè non si è intervenuti per i cimiteri?".
"Anche i defunti meritano lo stesso rispetto degli ambulanti, forse di più", il commento di una signora imbufalita.
Questa mattina comunque non tutti gli assegnatari dei posti si sono presentati ma la visione d'assieme del centro (con tanto di bancarelle tra la neve in piazza) da l'impressione di un ulteriore segnale di ritorno alla normalità.
La stessa normalità non la si sarebbbe potuta garantire anche per i cimiteri?




