Per il reato di tentata sottrazione di reperti archeologici sono finiti sotto processo il recanatese C. F.,
53enne ed il maceratese L. S. di 35.
I due, i fatti risalgono all'estate 2008, vennero individuati nei pressi dell’area archeologica di Potentia dal maresciallo Carbonari, comandante della stazione CC di Porto Recanati, che si aggirava in zona in borghese.
C. F. venne fermato proprio mentre si aggirava con un metal detector. Il processo si tiene al Tribunale di Civitanova. I due sono difesi dagli avv.ti Olindo Dionisi e Mario Pinelli.