• Benefisio
  • Il mondo delle fiabe
  • Banca Macerata
  • Clinica dentale s.stefano
  • Unipol
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • BCC
  • Finalisti Musicultura
  • Stacchiotti
  • Pacha mama
  • CPL
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

RECANATI - Un vicenda quella dell'arresto, una notte del settembre del 2017, del geom. Andrea Reccia. che aveva sopreso l'opinione pubblica e scosso annche gli ambienti politici.658f94eefe535ba191261a6eb9c30e05 XL

Reccia, esponente di FI, in procinto di entrare in consiglio comunale (intervenne la sospensione dal Prefetto), venne arrestato alla Sentina, lungo le sponde del fiume Tronto, mentre era in corso un sbarco di marijuana. Con lui un albanese 24enne.

Le Fiamme Gialle misero le mani su 2,3 tonnettale di droga e sul furgone usato dai due per trasportare latte di benzina che sarebbero servite al motoscafo che poi prese il largo inseguito delle motovedette della GdF quando i finanzieri entrarono in azione lungo la costa.

Reccia, detenuto a Marino del Tronto, ha fornito la sua versione dei fatti e, difeso dall'avv. Di Bonaventura, al Magistrato che lo interrogava ha detto di essere stato coinvolto solo per fare un favore ad un conoscente che gli aveva chiesto di aiutarlo a portare della benzina da Recanati a San Benedetto.

Per la GdF, che eseguì anche una lunga perqisuzione nell'abitazione di Chiarino, il professionista invece è coinvolto.

Lo sbarco impegnò decine di persone ma solo Reccia e l'albanese vennero arrestati sulla terraferma. Quando le Fiamme Gialle entrarono in azione ci fu un fuggi fuggi generale. Il motoscafo prese il largo a lungo inseguito fino al limite delle acque territoriali croate

spazio commerciale

BANNER MUSILUNGHI22aprile

staksogno

Commenti