Nota di Emanuele De Chellis, portavoce SEL Porto Recanati
Il maltempo che ha caratterizzato Porto Recanati nelle ultime settimane ha riaperto vecchie ferite mai curate. Innanzitutto la mareggiata che di nuovo ha eroso la spiaggia, semi distrutto stabilimenti balneari, arrivando sino ad intaccare la strada litoranea per Numana, mettendo a repentaglio la sicurezza e l' incolumità dei cittadini. Sulle difese a mare persistono promesse mai mantenute; incontri a Roma che si risolvono sempre in un nulla di fatto; e la minaccia oramai divenuta cronica che continua a produrre tanti, troppi danni. Il problema è divenuto assai grave! Vorremmo esprimere il nostro punto di vista con grande chiarezza e determinazione: le concessioni rilasciate negli anni vanno preservate e salvaguardate ma rimane chiaro come il sole che non sarà più possibile rilasciarne di nuove. E' dunque compito di un amministrazione cittadina seria, porsi il problema. Anzitutto rendendo nota la proposta di “nuovo piano di spiaggia”, discutendone con la Cittadinanza, e portandolo all' approvazione del Consiglio Comunale, ormai divenuto, per i mal “destri” amministratori, quasi un ingombro. Ogni anno la stessa storia. E' tempo di produrre fatti concreti, investendo Provincia, Regione e Stato centrale in un appuntamento non più rinviabile, con finalità di studio e realizzazione delle difese a mare.

