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POTENZA PICENA – L’annuncio lo da il sindaco Acquaroli dal suo profilo, nominare il centro storico con l’antico appellativo della città: Monte Santo. E subito c’è chi lancia 23319491 10213180948191979 4093298370741578851 nla proposta di ridare l’antico nome proprio a Potenza Picena, con tanto di referendum c’è chi aggiunge.

“Nella mia veste di delegato alla cultura –scrive Acquaroli-, alla fine di lungo periodo di riflessione, ho deciso che proporrò alla Giunta la discussione per il cambio del nome del quartiere centro storico, compreso all'interno della cinta muraria, in Monte Santo. Una lungo periodo di riflessione derivante soprattutto dal desiderio di non favorire strumentalizzazioni campanilistiche ma con la determinazione finale di non rinunciare ad un'atto dovuto, un atto di giustizia storica e culturale indiscutibile. Le nostre radici risalgono ai piceni e poi, passando per i romani, si giunge alla costituzione di Monte Santo ma, mentre i segni delle prime due epoche sono minimali, il centro storico conserva della terza un inimmaginabile patrimonio artistico e culturale visibile e tangibile. Questa scelta, se dovesse trovare consenso, non vorrà essere un ritorno al passato ma un atto di giustizia storica volto a restituire la sua identità, il suo nome, la sua immagine ad un quartiere che ancora conserva molto di quasi un millennio di storia che non merita di essere solo relegata agli archivi. Credo fortemente che la storia e la cultura siano patrimonio di tutti e che tutti debbano esserne conoscitori e custodi orgogliosi, pena lo smarrimento o, peggio, l'appiattimento su posizioni velleitarie. Lo ritengo un atto di giustizia nei confronti della cinta muraria, delle porte d'accesso, dei Conventi, Monasteri, Chiese, Palazzi, opere, documenti e quant'altro ancora conserviamo vivo tra di noi. Una proposta che non vuole essere una rivendicazione storica ma semplicemente una giustizia nei confronti di un millennio che ancora è presente tra di noi, una verità in un momento di crisi d'identità di questo luogo così magico e denso di significati”.

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