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Musei Civici di Villa Colloredo Mels
 

Via Gregorio XII, Villa Colloredo, 071 757041-329 2297331

 

Inaugurato nel 1998, il museo è articolato in cinque musei_ingresso.jpgsezioni che coprono il periodo dal Neolitico all´Ottocento, cui segue una galleria d´arte moderna e contemporanea. La sezione medievale include dipinti di Ludovico da Siena, Pietro di Domenico da Montepulciano e Vincenzo Pagani, quella rinascimentale contiene quattro opere tra le più famose di Lorenzo Lotto: la Trasfigurazione, il S. Giacomo (entrambe databili intorno al 1512 ) e soprattutto il Polittico (1508 ) capolavoro del periodo giovanile mirabile per la vivacità delle figure e gli effetti luministici, l´ Annunciazione ( 1527-29 o 1535 ). In quest´ opera il Lotto affronta il tradizionale tema in modo nuovo rappresentando la Vergine quasi paventata dall´ apparizione dell'Angelo.

Una sezione, denominata Museo della Città e Leopardiana, è stata trasferita nel Palazzo Municipale. La visita (in orari di apertura del palazzo municipale) permette di vedere le sale con documenti leopardiani, il museo della chitarra, la sala degli stemmi, la sala consiliare (affrescata), l'Aula Magna.

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Casa Museo Biagetti

Via Falleroni, visita su prenotazione a cura dei Musei Civici di Villa Colloredo, 071 757041-329 2297331

                                             

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Biagetti esegue numerose opere su commissione dei conti Leopardi, come l'affresco sulla lunetta della facciata della Chiesa di San Leopardo a Recanati o gli arazzi dipinti per il conte Ettore, di soggetto mitologico. Pur avendo lasciato molte opere nella sua terra d'origine, le Marche, Biagetti lavora anche a Roma, Udine, Treviso, Bologna. Il pittore realizza tra l'altro le decorazioni della Cappelle Slava e del Crocifisso nella Basilica di Loreto, in collaborazione con il maestro Ludovico Seitz e nella Cappella di Santo Stefano della Basilica di Sant'Antonio a Padova.

Egli diviene nel 1921 il primo Direttore dei Musei Vaticani e fonda nel 1923 il primo Laboratorio di restauro di opere d'arte; dal 1932 al 1944 esegue , in Vaticano,importanti lavori di restauro, scrive saggi  e tiene conferenze sui grandi pittori del Rinascimento, riceve onorificenze ed incarichi nelle più prestigiose Accademie Italiane.

Provvede inoltre, negli anni Trenta, al difficile restauro del Giudizio Universale nella Cappella Sistina affrescata da Michelangelo. Dal 1946 al 1947 dirige i restauri della cupola  della Basilica Lauretana. Muore nel 1948.

 

 Sezione speciale Museo "Franco Uncini"

A cura dei Musei Civici di Villa Colloredo, 071 757041-329 2297331

In una serie di sale del Museo Civico di Villa Colloredo è ospitato un particolare allestimento dedicato alla conservazione, valorizzazione e promozione del patrimonio industriale ed artigianale delle valli del Potenza e del Musone su cui si affaccia la città. All'interno di questo percorso è stata inserita una sezione dedicata al pilota Franco Uncini, campione del mondo della classe 500 nel 1982.
 
In alcuni periodi l'allestimento non è visibile in concomitanza di particolari mostre tematiche che vanno ad occupare l'ala interessata. dscf5990.jpg
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 Museo Beniamino Gigli e Teatro Persiani

Teatro Persiani, Via Cavour, 071 7579445, 071 757041-329 2297331

Nel museo Beniamino Gigli è stato ricostruito il camerino dell´artista e sono conservati bellissimi abiti di scena e ricordi della lunga carriera. Nel nuovo allestilento è possibile anche ascoltare rare incisioni e vedere i film interpretati dal tenore. Ricca la collezione di cimeli e documenti originali. Il suo pianoforte è nell´Aula Magna del Palazzo Comunale.  La visita permette anche ammirare l'interno del teatro Giuseppe Persiani.

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Museo Diocesano e Carceri Pontificie

Via Gregorio XII, rivolgersi ai musei civici di Villa Colloredo, 071 757041-329 2297331

Il vecchio Episcopio, risalente come l´antica Cattedrale del ´300, è ora adibito a Museo Diocesano di arte sacra, ricco di dipinti (sec. XIV - XVI), sculture, reperti archeologici, preziosi reliquari ecc. Il Museo raccoglie opere d´arte sacra tra cui una "Sacra Famiglia" su tavola di Daniele da Volterra, una "Madonna" attribuita al Mantegna, una "Madonna" del Sassoferrato e una "Santa Lucia" del Guercino.

Dal museo, attraverso una notevole scalinata si accede ad un salone dove sino al potere papale si esercitava la giustizia. Non a caso sotto sono le carceri pontificie dove nei periodi bui vennero celebrati processi per stregoneria, di cui l'Archivio Storico Comunale è ricco di atti, e nel periodo Risorgimentale decine di patrizi romani antipapisti.

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 Museo della Chitarra

Palazzo Comunale, Piazza Giacomo Leopardi, info: 071 75871

Il museo nasce per iniziativa della Eko, la famosa industria produttrice di chitarre, che ha inteso onorare la menoria del suo fondatore, Oliviero Pigini, raccogliendo non solo la produzione di chitarre dalla nascita in avanti ma realizzando anche un percorso museale sullo sviluppo industriale della città, avviatosi proprio con la Eko.

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Sistema Museale Casa Leopardi

Piazzuola Sabato del Villaggio, www.giacomoleopardi.it

Sulla destra di Piazza Sabato del Villaggio sorge il Palazzo Leopardi, imponente costruzione del XVI secolo la cui facciata in cotto fu disegnata da Orazio Leopardi, prozio del poeta, unendo due precedenti edifici. E´ la casa natale di Giacomo, tuttora abitata dai suoi discendenti. All´ interno sono visitabili i locali della biblioteca che, oltre alle migliaia di volumi raccolti da Monaldo, espone i quaderni di Giacomo bambino con traduzioni di Orazio, tabelle astronomiche e altri saggi della sua straordinaria precocità, la scrivania con il calamaio e, alle pareti, il ritratto a matita l´ unico mai fatto a Leopardi in vita dal quale furono poi ricavati tutti i successivi. La preziosa biblioteca, voluta dal padre di Giacomo, Monaldo Leopardi è costituita da circa 20000 volumi.

Negli ultimi anni parte delle antiche cantine del palazzo ospitano mostre tematiche di grande qualità anche sugli aspetti meno noti del poeta.

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Museo Didattico "Giacomo Leopardi"- Colle dell'Infinito (la sommità ) 
 
Centro Nazionale Studi Leopardiani/Centro Mondiale della Poesia
Via Monte Tabor 071 7577933 
 

Il CNSL è costituito da una biblioteca con 15000 scritti tra libri, recensioni e riviste, da un museo articolato in tre sezioni. Costruito alla fine degli anni ´30 su progetto di Guglielmo De Angelis d´Ossat con uno stile architettonico oggi rivalutato, è sede di continue manifestazioni culturali di livello internazionale, convegni, seminari, conferenze. Dal Centro sono partiti il progetto "Leopardi nel mondo" e la costituzione del Centro Mondiale della Poesia presieduto da Mario Luzi. Si può visitare il museo didattico-artistico dedicato alla vita, ai luoghi, ai personaggi, alle città di Giacomo Leopardi. Vi è conservato il ritratto del Poeta, dipinto di Domenico Morelli, a Napoli, la maschera di morte di Poeta, manoscritti e numerose opere dedicate da artisti italiani e stranieri a Giacomo Leopardi.

 
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