Login

Chi è online

No
Musei
PDF Stampa E-mail
Mercoledì 14 Novembre 2007 23:27
Musei Civici di Villa Colloredo Mels
Via Gregorio XII, Villa Colloredo 
071 7570410
329 2297331musei_ingresso.jpg

Inaugurato nel 1998, il museo è articolato in cinque sezioni che coprono il periodo dal Neolitico all´Ottocento, cui segue una galleria d´arte moderna e contemporanea. La sezione medievale include dipinti di Ludovico da Siena, Pietro di Domenico da Montepulciano e Vincenzo Pagani, quella rinascimentale contiene quattro opere tra le più famose di Lorenzo Lotto: la Trasfigurazione, il S. Giacomo (entrambe databili intorno al 1512 ) e soprattutto il Polittico(1508 ) capolavoro del periodo giovanile mirabile per la vivacità delle figure e gli effetti luministici, l´ Annunciazione ( 1527-29 o 1535 ). In quest´ opera il Lotto affronta il tradizionale tema in modo nuovo rappresentando la Vergine quasi spaventata dall´ apparizione dell'Angelo.

 

Di recente una sezione, denominata Museo della Città e Leopardiana, è stata trasferita nel Palazzo Municipale. 

 
recanati03.jpg

polittico.jpg

 

Museo Artisti dell'Emigrazione e dell'Arte Contemporanea

 

Chiostro Sant'Agostino
Per le visite rivolgersi direttamente alla sede dei Musei Civici

Il Museo di Arte Contemporanea e dei Pittori dell´Emigrazione, inaugurato nell´aprile del 2001, ospita le opere di artisti come: Virgilio Guidi, Cesare Peruzzi, Arnaldo Ciarocchi, Luigi Bartolini, Wladimiro Tulli, Aurelio De Felice, Domenico Purificato, Vespignani, Pomodoro, Maggiori, Ciaurro, Fabri ecc... Il Museo è suddiviso in quattro sezioni: astrattismo, pittori umbri, grafica e pittori recanatesi del ´900; due sale sono dedicate a Wladimiro Tulli e Lorenzo Gigli, pittore recanatese vissuto e morto a Buenos Aires.

migra.jpg

Casa Museo Biagetti
Via Falleroni 
Visita su prenotazione a cura dei Musei Civici.
                                                 

Biagetti esegue numerose opere su commissione dei conti Leopardi, come l'affresco sulla lunetta della facciata della Chiesa di San Leopardo a Recanati o gli arazzi dipinti per il conte Ettore, di soggetto mitologico. Pur avendo lasciato molte opere nella sua terra d'origine, le Marche, Biagetti lavora anche a Roma, Udine, Treviso, Bologna. Il pittore realizza tra l'altro le decorazioni della Cappelle Slava e del Crocifisso nella Basilica di Loreto, in collaborazione con il maestro Ludovico Seitz e nella Cappella di Santo Stefano della Basilica di Sant'Antonio a Padova.

Egli diviene nel 1921 il primo Direttore dei Musei Vaticani e fonda nel 1923 il primo Laboratorio di restauro di opere d'arte; dal 1932 al 1944 esegue , in Vaticano,importanti lavori di restauro, scrive saggi  e tiene conferenze sui grandi pittori del Rinascimento, riceve onorificenze ed incarichi nelle più prestigiose Accademie Italiane.

Provvede inoltre, negli anni Trenta, al difficile restauro del Giudizio Universale nella Cappella Sistina affrescata da Michelangelo. Dal 1946 al 1947 dirige i restauri della cupola  della Basilica Lauretana. Muore nel 1948.

casabiagetti.jpg

            
  Museo Paesaggio dell'Ecccellenza

Sezione speciale Museo "Franco Uncini" 

In una serie di sale del Museo Civico di Villa Colloredo è ospitato un particolare allestimento dedicato alla conservazione, valorizzazione e promozione del patrimonio industriale ed artigianale delle valli del Potenza e del Musone su cui si affaccia la città. All'interno di questo percorso è stata inserita una sezione dedicata al pilota Franco Uncini, campione del mondo della classe 500 nel 1982.

 

dscf5992.jpg dscf5993.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

dscf5990.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   

Museo Beniamino Gigli e Teatro Persiani

Teatro Persiani
Via Cavour

0717579445 

Nel museo Beniamino Gigli è stato ricostruito il camerino dell´artista e sono conservati bellissimi abiti di scena e ricordi della lunga carriera. Nel nuovo allestilento è possibile anche ascoltare rare incisioni e vedere i film interpretati dal tenore. Ricca la collezione di cimeli e documenti originali. Il suo pianoforte è nell´Aula Magna del Palazzo Comunale.  

interno_teatro_dal_palco.jpg teatro_giorno.jpg

 

  

 

 

 

 

 

  
  sala.jpg

bacheca_cimeli.jpg

costume_scena_1.jpg

 

serie_costumi.jpg

Museo Diocesano e Carceri Pontificie

Via Gregorio XII

 

Il vecchio Episcopio, risalente come l´antica Cattedrale del ´300, è ora adibito a Museo Diocesano di arte sacra, ricco di dipinti (sec. XIV - XVI), sculture, reperti archeologici, preziosi reliquari ecc. Il Museo raccoglie opere d´arte sacra tra cui una "Sacra Famiglia" su tavola di Daniele da Volterra, una "Madonna" attribuita al Mantegna, una "Madonna" del Sassoferrato e una "Santa Lucia" del Guercino.

Dal museo, attraverso una notevole scalinata si accede ad un salone dove sino al potere papale si esercitava la giustizia. Non a caso sotto sono le carceri pontificie dove nei periodi bui vennero celebrati processi per stregoneria, di cui l'Archivio Storico Comunale è ricco di atti, e nel periodo Risorgimentale decine di patrizi romani antipapisti.

 

polittico_urbani.jpg

 

 

carcere.jpg

 

Museo della Chitarra

Palazzo Comunale

Piazza Giacomo Leopardi

info: 071 75871

Il museo nasce per iniziativa della Eko, la famosa industria produttrice di chitarre, che ha inteso onorare la menoria del suo fondatore, Oliviero Pigini, raccogliendo non solo la produzione di chitarre dalla nascita in avanti ma realizzando anche un percorso museale sullo sviluppo industriale della città, avviatosi proprio con la Eko.

 

vetrine.jpg
Sistema Museale Casa Leopardi

Piazzuola Sabato del Villaggio

www.giacomoleopardi.it

Sulla destra di Piazza Sabato del Villaggio sorge il Palazzo Leopardi, imponente costruzione del XVI secolo la cui facciata in cotto fu disegnata da Orazio Leopardi, prozio del poeta, unendo due precedenti edifici. E´ la casa natale di Giacomo, tuttora abitata dai suoi discendenti. All´ interno sono visitabili i locali della biblioteca che, oltre alle migliaia di volumi raccolti da Monaldo, espone i quaderni di Giacomo bambino con traduzioni di Orazio, tabelle astronomiche e altri saggi della sua straordinaria precocità, la scrivania con il calamaio e, alle pareti, il ritratto a matita l´ unico mai fatto a Leopardi in vita dal quale furono poi ricavati tutti i successivi. La preziosa biblioteca, voluta dal padre di Giacomo, Monaldo Leopardi è costituita da circa 20000 volumi.

Negli ultimi anni parte delle antiche cantine del palazzo ospitano mostre tematiche di grande qualità anche sugli aspetti meno noti del poeta.

  20acasa_150.jpg

casa_leopardi_stendardo.jpg

 
 
 
 
 
 
Museo Didattico "Giacomo Leopardi"
Colle dell'Infinito (la sommità ) 
Centro Nazionale Studi Leopardiani/Centro Mondiale della Poesia
Via Monte Tabor 
071 7577933 
 

Il CNSL è costituito da una biblioteca con 15000 scritti tra libri, recensioni e riviste, da un museo articolato in tre sezioni. Costruito alla fine degli anni ´30 su progetto di Guglielmo De Angelis d´Ossat con uno stile architettonico oggi rivalutato, è sede di continue manifestazioni culturali di livello internazionale, convegni, seminari, conferenze. Dal Centro sono partiti il progetto "Leopardi nel mondo" e la costituzione del Centro Mondiale della Poesia presieduto da Mario Luzi. Si può visitare il museo didattico-artistico dedicato alla vita, ai luoghi, ai personaggi, alle città di Giacomo Leopardi. Vi è conservato il ritratto del Poeta, dipinto di Domenico Morelli, a Napoli, la maschera di morte di Poeta, manoscritti e numerose opere dedicate da artisti italiani e stranieri a Giacomo Leopardi.

 
ingresso_cnsl.jpg