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MACERATA - I muri sono il risultato finale di un fallimento. Contro l'intolleranza, l'integralismo, l’individualismo e la non conoscenza, servono corsi che aprano all'altro, percorsi che sviluppino una mentalità interculturale e una nuova educazione alla convivenza.LaCulturadellIncontro 2018 locandina1

Intorno a un tavolo, che abbiamo chiamato " la Cultura dell'Incontro", si sono ritrovati uffici pastorali della Diocesi di Macerata e realtà associative del territorio, con l’obiettivo di aiutare la nostra comunità, ferita e spaventata, a capire, a conoscere, ad incontrare. La paura, elemento emozionale, a volte può essere costruita, indotta; l’esperienza culturale dell’incontro ci offre l’occasione di superare la paura e poter comprendere che ogni persona è ricca di una propria dignità da custodire comunitariamente.

Siamo convinti che una buona informazione e la conoscenza di prassi positive possano essere un primo passo per costruire una vera cultura dell'incontro.

Un primo appuntamento, il prossimo 18 maggio alle ore 21,15 presso il Cinema Excelsior a Macerata, ci darà l’occasione di approfondire la legislazione italiana sull’immigrazione e le modalità di accoglienza. Ci aiuteranno in questo il prof. Paolo Cognini, esperto in diritto penale, diritto dell’immigrazione e dell’asilo, e Daniele Albanese, dell’ufficio immigrazione di Caritas Italiana, che ci offrirà uno sguardo sul contesto di accoglienza della rete dei centri della Chiesa Cattolica.

Non mancherà la trasversalità dei contesti nazionali con la realtà locale su cui Lina Caraceni, professore associato in diritto processuale penale UNIMC, alternerà gli interventi dei due ospiti.
Dopo il pranzo condiviso con le comunità migranti del 25 aprile scorso, e il prossimo “Autunno al cinema 2018 – Storie d’immigrazione”, questa sarà un’ulteriore opportunità per ricordarci che solo l’incontro e la conoscenza reciproca possono creare relazioni e cultura.