• Test clinica lab
  • Musei Recanati
  • Emigrazione
  • Astea
  • Unipol
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • Astea 2020
  • BCC
  • Menghini
  • Sottosopra
  • Avis
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

MONTELUPONE – Un tempo fonte di ricchezza per le maestranze che vi lavoravano, oggi un sito industriale in decadimento dopo il fallimento che ha messo in seria difficoltà decine di famiglie degli operai che fino all'ultimo hanno difeso quel posto di lavoro.

Eppure sembra che ora, con il valore d’asta di molto abbassatosi, ci possa essere una cordata di imprenditori interessata a rilevare macchinari e struttura per avviare una produzione diversa da quella che aveva affermato la TEUCO nel settore dell'idromassaggio.065558254 2ab042c0 a563 44fb 93a1 b729ecb0aab5

Di cosa possa trattarsi non è noto ma la questione è stata affrontata dai sindaci di Montelupone e Recanati insieme ai sindacati che per quanto nelle loro possibilità intendono appoggiare l’iniziativa che avrebbe riflessi importanti sul tessuto economico ed occupazionale.

Senza tralasciare che sarebbe riattivato un complesso industriale che altrimenti sarebbe destinato a farvi crescere erbacce.

Quale tipologia di produzione potrebbe essere avviata non è dato sapere ma i sindaci parlano di un prodotto in forte crescita sui mercati internazionali. Evidentemente hanno avuto informazioni abbastanza dettagliate sull'operazione qualora avesse esito.

La TEUCO, dichiarata fallita, è al centro di una complessa vicenda con un mare di creditori e la curatela fallimentare che ha avanzato una richiesta di risarcimento ai vecchi amministratori per come hanno condotto alcune operazioni prima del fallimento.

A fine maggio ci sarà la nuova asta e si potrà verificare se quell’interesse captato dai sindaci, tanto da ritrovarsi intorno ad un tavolo in questi gionri, sia diventato realtà.

fame2