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nota di Voce Libera

MONTECASSIANO - Da oltre 30 anni la discarica in località Cimarella, nel comune di Montecassiano, dove venivano abbancati i rifiuti comunali, risulta non più attiva.

L' Amministrazione Comunale doveva recuperare l'ex discarica effettuando i seguenti lavori: Sistemazione a gradoni dell'area ed l'interramento di tutti i rifiuti; completare la recinzione perimetrale del sito; si doveva e si deve provvedere anche a monitorare costantemente eventuali o presunti inquinamenti avvenuti nella falda acquifera sottostante.IMG 20220621 WA0002

La situazione, ad oggi, è palesemente non più accettabile e ci si aspetta da parte di una amministrazione comunale un intervento oculato.

Il comitato Voce Libera Montecassiano sempre vigile, attento e sensibile ai problemi ambientali, ha come fine ultimo oltre alla segnalazione, anche il proporre idee e progetti percorribili con il fine unico di arrivare a delle soluzioni condivise per l'interesse dell' intera collettività.

Una soluzione potrebbe essere ad esempio il recupero dell'intera superficie con l'installazione di pannelli fotovoltaici accedendo a fondi finanziari specifici. Avendo mal abbancato, in passato, questi rifiuti si potrebbe fare un discorso articolato di recupero ambientale e nel contempo una progettialità ben ponderata per la trasformazione di questa in un campo fotovoltaico.

Ci sono cose che andrebbero fatte perché c'è solo da guadagnarci i termini di salute, di tutela all'ambiente e di salvaguardia ai cambiamenti climatici.

Una di queste è creare delle energy farm nelle aree delle discariche dismesse. Secondo delle stime nel riutilizzare in modo green di questi ambienti con impianti fotovoltaici si potrebbe arrivare a produrre energia pari a svariati megawatt.

Dai green jobs e dalla green economy possono arrivare risposte alla crisi economica post-Covid grazie anche ai fondi europei vincolati per il 37% a investimenti per la sostenibilità ambientale.

Con una amministrazione attenta a queste presenti e future pproblematiche si potrebbe evitare il consumo di suolo agricolo o di terreno produttivo indirizzando la localizzazione degli impianti in contesti marginali.