nota del gruppo consiliare Montefano Domani

MONTEFANO - Nella riunione del Consiglio Comunale di Montefano del 28 novembre 2025, i consiglieri d'opposizione Mezzalani, Santolini e Violini con dichiarazioni pacate, educate, motivate e documentate, hanno fatto presente che, nonostante le loro ripetute richieste espresse nel corso dei precedenti Consigli Comunali, gli atti relativi ai punti all'ordine del giorno continuano ad essere messi a loro disposizione solo in tempi ristrettissimi e insufficienti alla necessaria, approfondita consultazione. Montefano Domani

D'altronde nei comuni limitrofi vengono applicati termini e parametri molto differenti e gli atti sono messi a disposizione dei consiglieri almeno tre o cinque giorni prima del Consiglio.

La sindaca Angela Barbieri, invece di raccogliere la legittima e costruttiva richiesta dell'opposizione, ha risposto con valutazioni denigratorie, offensive e gratuite nei confronti dei consiglieri di Montefano Domani e si è limitata a far riferimento a un articolo del Regolamento, palesemente lacunoso e scritto male, forzandone l'interpretazione.

Invitiamo caldamente i cittadini a guardare la registrazione della riunione del Consiglio così potranno rendersi conto direttamente di ciò che è stato detto ed è avvenuto.

Per chi non ha memoria, ricordiamo che quel Regolamento fu imposto da questa stessa maggioranza nel precedente mandato il 29 novembre 2022, con un colpo di mano, non sottoponendolo cioè, come consuetudine in un sistema democratico, al lavoro di una apposita Commissione comprendente anche rappresentanti dell'opposizione. I consiglieri di Montefano Domani furono costretti a questo punto, per manifestare il loro indignato dissenso, a uscire dall'aula.

Ora, alla prova dei fatti, quel Regolamento si sta rivelando redatto male, con buchi e lacune tali da rendere possibili equivoci e contraddittorie interpretazioni e quindi palesemente necessita di revisioni e correzioni.

Anche nel Consiglio dello scorso 28 novembre i consiglieri della minoranza, di fronte alla prepotenza antidemocratica dell'Amministrazione e nell'impossibilità di votare con cognizione di causa sui punti dell'ordine del giorno, hanno deciso di abbandonare per protesta l'aula consiliare.

Chi ha vinto le elezioni è giusto e doveroso che amministri e governi, ma in democrazia deve essere anche garantita all'opposizione la possibilità di svolgere correttamente il proprio ruolo.

Come già facemmo nel 2022, ricordiamo l'antico insegnamento di Alexis de Tocqueville, il filosofo della democrazia rappresentativa: “È empio e odioso ritenere che in democrazia la maggioranza possa arrogarsi il diritto di fare tutto da sola”.