MONTECASSIANO - In attesa della Milano-Sanremo, quella dei dilettanti con cui viene identificato il Gran Premio San Giuseppe di Montecassiano, quest’anno si correrà domenica 15 marzo. La gara nazionale regina del calendario regionale delle Marche, giunta alla 65^ edizione, è stata presentata all’auditorium San Marco. Anche nel 2026 gli organizzatori del Velo Club Montecassiano hanno lavorato per avere al via le più forti formazioni Under 23. Il percorso è lo stesso degli ultimi anni: la partenza ufficiosa avrà luogo in Piazza Unità d’Italia (nel centro storico di Montecassiano) alle ore 12:45, poi la corsa si muoverà ufficialmente alle ore 13, davanti agli stabilimenti del main sponsor CBF Balducci, da dove si effettuerà il primo mezzo giro di ritorno a Montecassiano. E da qui inizieranno gli 8 giri completi del classico percorso ad “otto”, di km. 19, con traguardo e passaggio intermedio a Montecassiano. La distanza complessiva, considerato il giro iniziale, prima degli 8 completi, di 19 km, è di 162 km. Il finale è adatto ai passisti più resistenti.644526682 10234198856767696 5949209622902853943 n

Alla conferenza stampa di presentazione, dopo il saluto di benvenuto della vice sindaca facente funzioni Katia Acciarresi e del consigliere regionale Leonardo Catena, è intervenuto il presidente della Federazione Ciclistica Marchigiana Massimo Romanelli, accompagnato dal vicepresidente Marco Marinuk.

A fare gli onori di casa ci hanno pensato il presidente Enrico Bravi e lo staff del Velo Club Montecassiano. La società maceratese è tra le più antiche delle Marche e lavora tutto l’anno per rendere l’appuntamento del Gran Premio una grande giornata di sport.

“A Montecassiano il ciclismo è di casa – ha ricordato Enrico Bravi. Grazie all’impegno di chi mi ha preceduto e di validi dirigenti come Sergio Latini e i compianti Americo Calcabrini, Graziano Pallotto e Attilio Giordano il nome della nostra città è tra i più apprezzati nel mondo del ciclismo. L’albo d’oro testimonia come vincere a Montecassiano significa gettare la prima pietra per costruire una grande carriera nelle due ruote. Sulle nostre strade hanno battagliato giovani che sono poi diventati dei grandi campioni. Come dirigenza abbiamo la responsabilità che tutto funzioni al meglio. Ringrazio quindi i tanti volontari che ci aiutano, l’Amministrazione Comunale e le aziende del territorio che ci sostengono in questa avventura”.

Durante la presentazione è stato ricordato il giovane di Montecassiano Pietro Fabiani, un grande appassionato di ciclismo che ha perso la vita lo scorso anno dopo essere caduto dalla bici. Purtroppo il trattore che sopraggiungeva non è riuscito ad evitarlo. E’ intervenuto quindi Marco Scarponi della fondazione intitolata a suo fratello Michele per ricordare la necessità di una maggiore sicurezza lungo le strade e l’importanza della mobilità sostenibile. Sicurezza che significa anche maggiore tranquillità per i tanti ciclisti che si allenano, in particolare le categorie giovanili, nell’occasione sono state presentate le squadre dei giovanissimi, esordienti e allievi della Scuola Ciclismo Potentia-Rinascita. Il sodalizio del presidente Alessandro Biagiola sta permettendo a tanti ragazzi di cimentarsi nel mondo delle due ruote.

Tornando al Gran Premio, la gara è classificata come nazionale, ma ha tutte le carte in regola per diventare nuovamente internazionale, ogni anno infatti si presentano al via le più titolate formazioni italiane ed estere. Inoltre il percorso continua a riscuotere un notevole apprezzamento dagli addetti ai lavori per i continui Presentazione 65 GP San Giuseppe Montecassiano 1saliscendi, i tratti veloci che si prestano bene alle fughe e l’ultimo chilometro con la salita che porta al rettilineo d’arrivo in cui viene fatta ulteriore selezione nella testa della corsa. Non caso in qualsiasi condizione meteorologica si corra il pubblico è sempre numeroso per assistere alle gesta di giovani talenti, in gran parte pronti a fare il salto nel professionismo, se non già con il biglietto in tasca per la categoria la stagione successiva. 164 iscritti, 30 squadre, atleti che rappresentano diverse nazioni, quello del 2026 sarà un parterre di altissimo livello.

Anche se le rose dei partenti verranno ufficializzate soltanto a ridosso della corsa, di sicuro ci sarà il bergamasco della General Store Nicolò Arrighetti, che in terra marchigiana ha sempre fatto bene arrivando a sfiorare il Gran Premio Capodarco nel 2024, dove fu costretto a cedere il passo a Filippo D’Aiuto soltanto nelle battute finali. L’anno scorso si è messo in mostra ai campionati Italiani di Boario Terme classificandosi al sesto posto. Il ragazzo è sempre pronto a migliorarsi e il 2026 non poteva iniziare in modo migliore con la vittoria allo sprint, nel giorno di San Valentino, alla 102^ Coppa San Geo. Arrighetti, negli ultimi 3 anni alla Biesse Carrera Premac, ora alla General Store, è considerato un passista-veloce, in grado però di difendersi sulle salite pedalabili, come quelle che dovrà affrontare a Montecassiano, sarà quindi uno degli uomini da battere. Al via ci sarà il Team Beltrami TSA-Tre Colli, la squadra Continental di Reggio Emilia, che nel 2026 ha deciso di puntare su giovani promesse. Si affaccia per la prima volta quest’anno nella categoria Continental la Campana Imballaggi Morbiato Trentino, la squadra sarà guidata dal suo corridore di punta Leonardo Volpato, vincitore l’anno scorso di una tappa della Volta a Galicia e capace di esprimersi al meglio nei finali di corsa piuttosto nervosi come quello di Montecassiano.

Presentazione 65 GP San Giuseppe Montecassiano 2Proveranno a centrare il colpaccio anche i ragazzi della Biesse Carrera, in particolare Michele Bicelli, sesto nel 2025 al Gran Premio Santa Rita della Due Giorni Marchigiana di Castelfidardo, Leonardo Vesco, piuttosto spumeggiante ad ogni inizio di stagione e abile ad inserirsi negli sprint finali, e Andrea Donati, il fratello minore di Davide che sta brillando in questi giorni al Giro di Sardegna. La Bibanese sarà capitanata da Nicola Vettorata, immancabile piazzista negli appuntamenti più importanti, mentre la Gallina Lucchini Ecotek punterà su Valentino Mercatali protagonista in numerose fughe nel 2025 e ottimo sprinter. Hanno confermato la loro presenza anche l’Unione Ciclistica Pregnana, una delle società più longeve del panorama dilettantistico milanese, e l’Overall Tre Colli Cycling Team, formazione piemontese fucina di tanti giovani talenti che vengono lanciati nel professionismo.

A Montecassiano saranno presenti tre squadre marchigiane: la Vega Vitalcare Dynatek, la VPM Moretti SCS e la MG.K Vis Colors for Peace, quest’ultima è una delle formazioni Continental italiane più internazionali che però il 15 marzo porterà una rosa tutta italiana capitanata dall’abruzzese Luca Attolini, già nono quest’anno alla Firenze-Empoli, ed Edoardo Puzzo, al suo secondo anno tra gli Under 23.  Sarà della partita anche Il Team Hopplà, una delle "corazzate" del dilettantismo italiano. Se si concluderà tutto in volata il suo nuovo innesto, Angelo Monister, potrebbe competere per riportare a casa il Gran Premio dopo quello conquistato da Michael Belleri nel 2024. Sarà pronto a lottare sin dall’abbassamento della bandierina a scacchi il Team Technipes, che schiererà tra gli altri Nicolò Pizzi, fresco vincitore del Gran Premio La Torre (22 febbraio). Tra le altre formazioni presenti anche quella svizzera del Velo Club Mendrisio che presenta uno dei vivai più interessanti della categoria e diversi scalatori pronti a sfruttare i continui saliscendi del percorso di Montecassiano. Si preannuncia quindi una grande battaglia per succedere nell’albo d’oro a Domenico Cirlincione.

 Anche quest’anno il Gran Premio San Giuseppe è stato inserito all’interno del 35° Trofeo Cappello d’Oro e sarà possibile vederlo in diretta streaming sui canali Facebook di Toscana Sprint e del Velo Club Montecassiano.