di Piermarino Simonetti

MONTEFANO - Nei giorni che mostrano guerre e distruzioni, pensare che ci sono giovani che nel silenzio superano in sentimenti di bene le persone che agiscono con le armi invocando la pace, fa un immenso piacere. 

Queste giovani donne e uomini riescono ad appartarsi per un congruo lasso di tempo dai rumori della quotidianità entrando nelle zone del mondo che più delle altre hanno bisogno di essere ascoltate e comprese le loro istanze. Ce ne sono di giovani tanto di più di quanto normalmente si possa pensare.diskamtf1

Nella disattenzione diffusa, nascosta da una superficiale minima priorità, ai temi della pace e della cooperazione all’interno del cosiddetto “Terzo Mondo”, come venivano una volta definite le regioni povere dell’Africa e di altre parti del mondo depauperato, Gianluca Conocchiari è stata parte di quella schiera di giovani impegnati in prima persona a portare ascolto sollievo alla gente che ne urla il bisogno.

Montefanese, nato 1992, Gianluca Conocchari è uno scrittore freelance, appassionato viaggiatore e operatore umanitario. Al suo attivo ha libri di racconti e raccolte di poesie. Tiene corsi di scrittura creativa. Sensibile alle tematiche sociali tanto da essere stato co-fondatore dell’Associazione di ALEFBA ODV a difesa dei diritti delle donne in paesi dove sono negati. 

Le passione per la scrittura ed i viaggi, intesi entrambi come esperienze di vita, per non sottrarsi al bisogno di conoscenza, lo hanno portato fra gennaio e febbraio dello scorso anno, ad immergersi nel mondo sospeso dei miasmi della baraccopoli di Korogocho all’interno della mega discarica di Dandora, una fra le più grandi ed inquinate della terra, come insegnante di scrittura creativa.

Laddove lo stato del Kenia è solo un’espressione geografica: a Dondora governano le mafie locali, vige una valuta propria e regole limitate quanto dettata dalla malavita. Per affrontare il suo viaggio Gianluca non è partito alla sprovvista, prima ha frequentato un corso di perfezionamento in reportage fotografico e giornalistico, ha perfezionato il proprio inglese per meglio inserirsi nella dura realtà della gente di Dondora. Solo dopo questa sua formazione di coscienza e strumenti adeguati per farne un diario della esperienza secondo un progetto che lo ha fatto entrare come operatore dell’Associazione umanitaria “Una mano per Un Sorriso For Children”, seguendone la destinazione verso la zona di Korogocho, sposandone così, poi, il sorriso dei più piccoli abitanti di quel mondo sospeso fra i vapori ed i miasmi che esalano dalla terra che brucia e fermenta sotto i piedi.

diskamtf2Da quel soggiorno Gianluca ne ha tratto un libro decisi ad episodi, narrato con passione con gli strumenti della diaristica letteraria e giornalistica: cronaca dura, reale, di un mondo nascosto dalle nebbie dell’inquinamento, dove il sole si annuncia, spesso, soltanto per i sorrisi dei bambini e della povera gente costretta a vivere nella baraccopoli per sopravviverci.

Condividendo l’esperienza della quotidianità della gente di Dondora, Gianluca ha trovata nella “luce” dell’impegno umanitario, un’alta fonte per la vita di quella sfortunata umanità depauperata. Scriverne gli è diventato facile bisogno trasformato 

nel suo libro di cui si diceva dal titolo “Un Sorriso alla volta” ‘pensieri e percezioni di una missione africana’, edito all’inizio del 2026 per tipi di ‘PODEROSA edizioni’ con la prefazione della Presidente di “Una mano per Un Sorriso For Children”, Paola Viola e la postfazione di Roberto Egidi.

Il libro è stato presentato venerdì 20 febbraio a Montefano all’interno dalla Sala Olivi del Palazzo Municipale, colto da un pubblico che ne ha riempito ogni spazio e posto disponibile, tanto da risultare del tutto esaurita la prima tiratura di copie. 

Nell’occasione, Gianluca Conocchiari, conversando con Roberto Egidi, ha raccontata la sua esperienza a Dondora e la genesi del libro, accompagnando il pubblico in un viaggio per immagini letterarie, giornalistiche e fotografiche, la quotidianità partecipata di un operatore umanitario con la passione della scrittura.

Racconti di vita semplice, dialoghi quotidiani, storie che hanno un passato ed un futuro grazie alla scrittura attenta e vissuta con il sorriso anche nella drammatica realtà dell’esperienza, sono gli ingredienti di un agile libro dalla lettura gradevole ed interessante.

Un segno per tutti, specialmente per gli adulti, di come il sorriso dei tanti giovani operatori (gioiosa al riguardo una foto di gruppo con gli altri giovani che hanno condivisa l’esperienza di Gianluca), possa fare con gli strumenti della reciprocità dei sentimenti sinceri capaci di bucare l’inquinamento di una immensa discarica di miasmi inquinanti. 

Il libro “Un Sorriso alla volta” ‘pensieri e percezioni di una missione africana’, è disponibile nelle maggiori piattaforme librarie del web, nelle edicole di Montefano e prossimante nelle librerie. Mentre sta prendendo forma una lunga serie di presentazioni in librerie, nelle scuole e sui media radio regionali.