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PORTO RECANATI - Ci sono le prime risposte all'appello lanciato da Romano Vecchi, presidente del corpo bandistico "G. Verdi" a sostenere l'attività della banda a fronte delle sempre crescenti spese.

Due associazioni hanno donato alla banda un sostegno economico, gli Amici di Kronberg (1000 euro), e Camminiamo Insieme (400).

L'attività della banda è un'attività che va sostenuta per il ruolo sociale che riveste avvicinando anche molti giovani alla musica.banda portorecanati natale

Da recenti studi è emerso che le prime notizie in merito alla banda cittadina risalgono al 1873, quando i consiglieri comunali Sergio Cittadini e Giovanni Volpini cominciarono a discutere nei Consigli recanatesi circa l’opportunità di creare un corpo bandistico a Porto Recanati, evitando così la necessità di dover ricorrere ai musicanti di Recanati.

Il 26 maggio 1874 il Consiglio venne quindi invitato a prendere atto della necessità di costituire un Corpo Bandistico al Porto, sia per le ricorrenze religiose che per allietare il soggiorno dei turisti. L'idea non venne però realizzata subito per l'eccessivo compenso richiesto dal Maestro proposto, Francesco Campagnoli, e soprattutto per l'intransigenza dei colleghi recanatesi.
Nonostante tutto, comunque, si costituì autonomamente una prima forma di banda che si denominò Filarmonica. Le prime esibizioni di questo gruppo bandistico avvennero, sembra, nel 1875: in quell'anno esso contava trentuno iscritti guidati dal M° Vincenzo Colasanti.

Nel 1895 la banda non risultava, ad ogni modo, ancora regolarmente costituita tanto che l'allora sindaco Enrico Volpini proibì ai musicanti di suonare durante i festeggiamenti per il 20 settembre. La banda sfidò sanzioni economiche e disciplinari e sfilò ugualmente per le vie cittadine, così come risulta dalle cronache del n° 32 de La provincia recanatese del 25 settembre 1895.

bandaportoLa costituzione di una banda, in seno al Dopolavoro Aziendale della Società Cementi Scarfiotti di Porto Recanati, avvenne finalmente nel 1935 sotto la direzione del M° Ferdinando Piangerelli; essa era composta da allievi e musicanti che, con grande impegno e successo, allietavano le varie manifestazioni civili e religiose. Il sopraggiungere della guerra però fece decadere il complesso e sospendere quasi ogni attività.

Nel 1945 il Comune assunse l'onere di ricomporre la Banda denominandola Corpo Bandistico G. Verdi. Fu ancora il M° Piangerelli a guidarlo per gli anni seguenti fino alla morte avvenuta nel 1978. Il primo presidente fu il parroco Mons. Pietro Pantana e successivamente il Canonico Don Nazareno Budini.

Con la morte del M° Piangerelli la banda subì una profonda crisi economica e di identità. Il suo successore, M° Elio Corvatta, si rivolse perciò al sindaco Bruno Bianchi perché provvedesse alla nomina di un presidente. L'incarico fu affidato al concittadino Antonio Barchetti che mise tutto il suo impegno per formare il Comitato e riorganizzare il Corpo Bandistico. Anche grazie al M° Edgardo Latini, la banda riprese successivamente in pieno la sua attività arricchendo il suo repertorio e inserendosi frequentemente nella vita culturale portorecanatese.

Nel 1991 la direzione del Complesso fu affidata al giovane Maestro David Crescenzi, che iniziò un processo di rinnovamento musicale a partire dalla scelta di un repertorio originale, senza comunque mai dimenticare l'importanza della tradizione bandistica italiana. I concerti all'Arena B. Gigli, la collaborazione con la compagnia teatrale l'Arca di Porto Recanati nell'allestimento di alcune riviste e l'affetto dei cittadini portorecanatesi posero la banda in bella luce nei confronti dei numerosi turisti che trascorrevano le loro vacanze estive sulla Riviera Adriatica. In quegli stessi anni la presidenza della banda venne assunta dal Dott. Romano Vecchi, già sindaco della citta di Porto Recanati. Egli, con il suo entusiasmo e con una notevole dose di dinamismo, contribuì a rafforzare l'identità del complesso bandistico e lo spirito di coesione tra i suoi componenti.

Nel 1999, a causa dei numerosi impegni professionali sopraggiunti al M° Crescenzi, fu chiamato alla direzione del Complesso Musicale il M° Lorenzo Ciavattini. A partire dall'anno seguente il Corpo Bandistico di Porto Recanati cominciò ad essere accompagnato nelle sue sfilate, per un breve periodo di tempo, anche da un gruppo di majorettes.

Dall'anno 2002 la banda è guidata dal M° Mirco Cingolani. Attualmente il complesso svolge sia attività concertistica che di supporto alle numerose manifestazioni civili e religiose del paese. Sono ormai entrati nella tradizione portorecanatese i concerti estivi offerti alla cittadinanza ed ai numerosi turisti così come lo spettacolo di Natale che, da diversi anni, vede anche la partecipazione del Coro Don Bosco di Porto Recanati, guidato dal M° Gaetano Campolo.

La banda è tornata ad esibirsi, con un buon successo di pubblico, anche al di fuori del territorio comunale e a suonare in alcune piazze delle cittadine limitrofe nell'ambito della manifestazione "Girobande", organizzata annualmente dall'ANBIMA Marche in collaborazione con la Provincia di Macerata. Il suo repertorio oggi è particolarmente variegato e adatto ai gusti di un pubblico di ogni età: esso infatti spazia dalla musica originale per banda per arrivare fino alla canzone popolare e d'autore, senza tuttavia trascurare anche rielaborazioni di grandi successi di musica leggera e da film o importanti trascrizioni di capolavori operistici.