nota del PD
PORTO RECANATI - Premesso che il Consiglio Comunale del 15 maggio u.s., ha approvato le nuove Tariffe per la Tassa Rifiuti del nostro Comune, le quali prevedono un aumento medio del 810% che si somma a quello dello scorso anno più o meno della stessa entità: un uno-due da “KO” per le tasche dei cittadini già alle prese con i forti aumenti di costo delle tariffe energetiche.
Considerato che il prossimo 5 giugno il Consiglio Comunale di Porto Recanati, seppur con gravissimo ritardo, prima dibatterà, poi approverà il “Rendiconto di Gestione 2024”; appurato che il suddetto “Rendiconto di Gestione 2024”, senza alcuna ombra di dubbio, si presenta con un fortissimo “Avanzo di Competenza” di circa 5 milioni di Euro, il quale significa che i cittadini-contribuenti Porto Recanatesi nel 2024 hanno versato nelle casse comunali 5 milioni di Euro di risorse in più rispetto ai Servizi e opere che hanno ricevuto in cambio; verificato che nell’Avanzo di Amministrazione sono presenti “Risorse disponibili” (Fiscalità generale), vale a dire libere da vincoli, destinazioni o accantonamenti, per 2.041.549,58 Euro, regolarmente registrate nella “Relazione della Giunta al Rendiconto di Gestione 2024”, alla pag. n°36; vista la legge in tema di tassa rifiuti n°147 del 2013 – Art. 1 – comma 660 che dà la possibilità al Comune di predisporre ulteriori riduzioni oltre a quelle previste dal comma 559 (già in atto permanentemente), attraverso apposite autorizzazioni di spesa assicurate attraverso il ricorso a risorse derivanti dalla fiscalità generale del comune, preso atto che il Comune di Porto Recanati ha già utilizzato questa procedura per la TA.RI. 2020 finanziando l’agevolazione con la fiscalità generale del comune, attraverso la delibera di Consiglio n°46 del 31 luglio 2020, riscontrato che nel 2024 più di seicento comuni Italiani (qualcuno a noi vicino) hanno agito allo stesso modo (Dati ANCI); chiede alla Giunta di valutare approfonditamente una agevolazione TARI per l'anno 2025, a tutte le utenze domestiche e non-domestiche di Porto Recanati, modulando le agevolazioni, per un importo complessivo di circa 300 mila Euro, finanziando l’operazione con la fiscalità generale del comune presente in bilancio pur mantenendo inalterate le tariffe già approvate, nei tempi e modi previsti dalle leggi in materia. Auspica che la richiesta venga accolta poiché dipende solo dalla “Volontà politica della Giunta” mentre i Cittadini-Contribuenti hanno già pagato, in generale, più del dovuto.