PORTO RECANATI – L’Operazione “Termine”, condotta dai carabinieri in Sardegna, Marche, Lazio, Piemonte e Veneto ha interessato la cittadina rivierasca dove da alcuni mesi si era trasferito dal nord Italia un cittadino albanese, un camionista che insieme ad altri colleghi era incaricato del trasporto di carichi di droga forniti da elementi da trafficanti albanesi.
La maxi operazione ha condotto all'arresto di 50 individui, di nove soggetti posti ai domiciliari oltre ad una serie di obblighi di dimora.
Sequestrate ingenti partite di droga, armi e denaro contante.
Il camionista 46enne arrestato a Porto Recanati si trova nel carcere di Montacuto.
L’azione dei carabinieri ha portato alla disarticolazione di due gruppi, composti da italiani ed albanesi, uno dedito al reperimento dello stupefacente ed al trasporto nelle zone di destinazione, l’altro allo spaccio.
Particolare attenzione viene posta all'arsenale rinvenuto, non escludendosi collegamenti agli assalti a furgoni portavalori.