PORTO RECANATI – Per tutta la notte è proseguita la caccia ai componenti della banda che ieri alle 18 circa ha preso d’assalto due furgoni portavalori, uno con il denaro (tre milioni), l’altro di scorta.

Un bandito, ferito ad una gamba, è stato arrestato al vivaio Garden dai carabinieri mentre altri due banditi, rubato un furgone del vivaista, si sono allontanati.

Altri due componenti il commando sono stati fermati, sempre dai carabinieri, mentre nei pressi di una scala di uscita d’emergenza dall’autostrada attendevano i complici.

L’impressione è che le forze dell’ordine abbiano già in mano le identità del resto della banda e siano scattate le ricerche sul territorio nazionale.

Il commando, almeno 8 persone, proveniente dalla Puglia (il ferito arrestato è di Cerignola e noto alle forze dell’ordine) è entrato in azione verso le 18 bloccando a colpi di fucili automatici i due blindati partiti da Jesi e diretti a Civitanova.assa1

L’azione è stata condotta in quel tratto di autostrada, superato di poco il Potenza, tra l’Hotel House ed il depuratore.

In pochi secondo un inferno di fuoco con il classico blocco della sede stradale con chiodi a tre punte, una cisterna colpita alle gomme e costretta di traverso a sbarrare alle spalle del ladri il traffico.

La carica esplosiva posta a fianco del blindato non ha però sfondato la protezione e questo ha permesso ai vigilantes di organizzare una difesa e nel conflitto a fuoco uno degli assaltatori è stato ferito.

Il colpo a quel punto è fallito e la banda si è data alla fuga con vari mezzi che sono stati poi abbandonati qualche km più a sud in fiamme.

L’autostrada è rimasta bloccata per ore in tutti e due i sensi di marcia con file kilometriche che si è potuto iniziare a sfoltire solo dopo le 22 attraverso le inversioni verso i caselli dove ad attendere gli automobilisti era stata posizionata la Protezione Civile per assistere gli automobilisti con generi di conforto.

Per ore i caselli di Porto Recanati e Civitanova sono stati chiusi ed il traffico dirottato sulla SS Adriatica con pesanti ripercussioni sulla mobilità.

La necessità dei rilievi tecnici della Scientifica sul luogo dell'imboscata, la bonifica da parte della Società Autostrade da chiodi a tre punte e la rimozione dei veicoli dati alle fiamme, il recupero dei mezzi blindati, si sono protratti fino a questa mattina e solo dopo le 8 è stata riaperta la corsia nord, mentre quella sud solo dopo le 9.

Questa mattina percorrere l'Adriatica, la Regina e le provinciali di afferimento è stato complicato e i disagi sono durati sino a molto dopo la riapertura dell'autostrada.

La notte è stata intensa per le forze dell’ordine con il piano provinciale antirapina che ha impegnato nella caccia ai fuggiaschi carabinieri e polizia.

Mentre il ferito è stato trasferito a Torrette e piantonato, per gli altri due arrestati notte in camera di sicurezza dove non si esclude in giornata possano essere raggiunti dai complici in fuga.

Le indagini non escludono che ad agire possa essere stata la stessa banda che tempo fa prese d’assalto un furgone portavalori tra Ancona Sud e Porto Recanati.

Per questa mattina il dott. Narbone, Procuratore della Repubblcìica di Macerata, ha convocato una conferenza stampa.