nota del Centro Destra Unito
PORTO RECANATI - Finalmente hanno trovato chi condurrà i cyclobus (realizzati con finanziamento della Regione e con risorse comunali e quindi destinati ad un uso pubblico) ed è stato ipotizzato l’uso che ne verrà fatto.
A farsi carico della gestione dei famosi bicibus sarà l’AGESCI che ha, evidentemente, accolto la richiesta degli Amministratori.
L’Associazione ha come mission l’accompagnamento di ragazzi in un percorso di crescita che li porti a diventare cittadini attivi e responsabili. E questo è quello che ha sempre fatto con cura e professionalità. Gli educatori impegnati nell’Associazione basano la loro opera nella educazione alla fede, nella educazione alla vita di comunità, nella educazione all’avventura e nella educazione alla responsabilità. 
Ai nostri occhi e per la nostra esperienza è una associazione che merita tutto il nostro rispetto sia per il lavoro che fa' quotidianamente, sia per la disponibilità dimostrata anche in questa occasione.
Ma anche in questo caso, così come per la gestione del Centro Giovanile, ci chiediamo: se la soluzione era l'Agesci ... come mai solo ora?
Ad ogni modo, leggiamo dalla determina del settore che l'Agesci ha accolto l’invito – immaginiamo pressante – dell’Amministrazione e ci siamo stupiti considerando che nelle ultime comunicazioni che avevamo avuto in Consiglio ad opera dell’assessore Riccetti, in risposta ad una nostra interrogazione, i ciclobus erano per un utilizzo da parte di alcune società sportive che avevano già dato la loro disponibilità per un servizio che conducesse i ragazzi alle palestre ed agli impianti sportivi (Consiglio Comunale del 31 luglio u.s.) dopo averli fatti salire in punti di raccolta identificati.
Non è che per caso tutte le associazioni precedentemente contattate abbiano detto: no grazie?
Inoltre, nella bozza di convenzione leggiamo che l’Agesci deve provvedere a conservare i mezzi e ad utilizzarli per le loro attività e a consentirne l’utilizzo per eventuali altre occasioni richieste dal Comune e/o altre associazioni.
Assicurazione e manutenzione sono a carico del Comune (ovviamente) anche se l’Agesci ha una propria assicurazione.
Ci chiediamo : dove verranno conservati i mezzi, con quale frequenza saranno utilizzati, con quali destinazioni.
Il Comune provvederà ad assicurare i singoli volontari-conduttori?
Ricordiamo infatti molto bene quando siamo state accusate di aver consentito che il trattorino per tagliare l’erba al campo sportivo, di proprietà comunale, era abitualmente condotto da persona della società di calcio.
Noi riteniamo che era corretto l’utilizzo del trattorino affidato alla società di calcio, come è corretto l’uso dei mezzi della Protezione Civile ad opera di volontari.
Ma gli amministratori di Porto Recanati hanno affermato il contrario. Adesso?
Ancora una volta è la comunità parrocchiale a mettere una toppa alle mancanze evidenti di Sindaco, assessori e consiglieri.