PORTO RECANATI - I militari della Tenenza della Guardia di finanza di Porto Recanati, nel corso di un servizio di controllo economico del territorio, svolto in ottemperanza alle specifiche disposizioni impartite dal Comando Provinciale di Macerata, hanno individuato un furgone di nuova immatricolazione, sul quale risultava pendente un provvedimento di fermo
amministrativo e di pignoramento, afferente a cartelle/avvisi di pagamento insoluti per un importo di oltre 203.000 euro, emanato dall’Agenzia delle Entrate e Riscossione di Ancona.
La successiva attività di intelligence esperita con l’ausilio delle banche dati in uso al Corpo e gli immediati approfondimenti svolti dagli operanti consentivano anche di rilevare l’indebito utilizzo del veicolo da parte della società proprietaria per l’effettuazione di attività extra imprenditoriali, in contrasto con quanto disposto dal citato provvedimento amministrativo.
I finanzieri hanno pertanto provveduto a cautelare prontamente il veicolo e ad affidarlo, grazie al supporto di una società di soccorso stradale, all’Istituto di Vendite Giudiziarie Marche al fine di assicurare all’Erario il recupero dei mancati introiti.
Il servizio svolto, inserito in un più ampio contesto di controllo economico del territorio e di tutela della legalità, testimonia l’incessante presidio posto in essere dalla Guardia di finanza, finalizzato a rafforzare il rapporto di fiducia tra i cittadini e lo Stato, evitando disparità anche a danno delle fasce più deboli.