• Benefisio
  • Musei Recanati
  • Gran Tour Marche
  • Pallacanestro recanati
  • Il mondo delle fiabe
  • BCC conto giovani
  • Unipol
  • Astea
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • Banca MC GIF
  • Pacha mama
  • Valverde 2018
  • CPL
  • Stacchiotti
  • Leguminaria 2018
  • Miccini
  • Persiani 2018
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8

POTENZA PICENA - E’ stato siglato presso la Sala Giunta del Municipio di Potenza Picena il nuovo accordo accordo scuola comunetriennale tra Comune ed Istituzioni Scolastiche.

La prima firma è stata quella del Preside dell’Istituto Comprensivo “Raffaello Sanzio” di Porto Potenza Picena, prof. Claudio Bernacchia, unitamente a quella dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Noemi Tartabini.

Per l’Istituto Comprensivo “Giacomo Leopardi” di Potenza Picena il documento è ancora al vaglio della Dirigente Scolastica.

All’atto della firma erano inoltre presenti la Presidente del Consiglio di Istituto, Rachele Casciotti, la Vice Preside Marilena Cingolani e il Dsga della Scuola Luigi Ciucci.

“La prima novità – ha sottolineato l’assessore Tartabini – è la scadenza coincidente con la fine dell’anno scolastico e non a metà come precedentemente. Nonostante le innumerevoli difficoltà di carattere socio – economico abbiamo, con forza, voluto mantenere una somma considerevole, pari a 42 mila euro l’anno a titolo di trasferimento per spese di funzionamento, considerato che le utenze sono già a carico del Comune. In sostanza si è voluto creare un unico capitolo di spesa nel bilancio di previsione per ognuno dei due istituti comprensivi, in accoglimento di un’esigenza rappresentata dalle scuole, ossia quella di riservarsi un margine importante di autonomia in ordine alla destinazione delle risorse comunali, superando così la rigidità del vecchio protocollo e valorizzando il ruolo direttivo e gestionale del dirigente scolastico, di concerto con il corpo docente”.

Nei 14 articoli dell’accordo di particolare rilievo sono quelli dedicati alle politiche di prevenzione per i giovani, la lotta al disagio scolastico, il sostegno ai diversamente abili, le spese per l’offerta formativa integrativa e l’adesione a progetti come il Fee, Eco School, Fai e Coni, finanziati con capitoli al di fuori dei 42 mila euro annui previsti dall’accordo