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POTENZA PICENA - Mauro Mazziero, Presidente dell’Associazione “Centro culturale” di Potenza Picena, organizzatore del Mugellini Festival con il Maestro Lorenzo Di Bella, nelle scorse settimane ha scritto una lettera aperta, con numerose sottoscrizioni del mondo della cultura, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e al Ministro dei Beni e le attività Culturali On. Dario Franceschini.

Nel testo si sottolineava l’importanza della musica e della cultura come motore fondamentale e propulsivo per l’identità e l’economia delle comunità che vivono nei piccoli centri.

A seguire la risposta della segreteria del Ministro Dario Franceschini.Mazziero Mauro

“Il Ministro Franceschini ha letto con attenzione il contenuto della sua lettera e la ringrazia per aver condiviso il suo punto di vista. In questo frangente così drammatico del Paese, è stata e sarà una preziosa fonte di riflessione. Senz’altro, il sostegno alle imprese culturali e creative (e più in generale al terzo settore), nonché il riordino della normativa vigente per il settore dello spettacolo, sono tra le azioni al centro delle politiche di questo Ministero che ha pronto un disegno di legge da presentare al più presto in Consiglio dei Ministri. In questo quadro, la informiamo che nei giorni scorsi, il Ministro Franceschini ha firmato un decreto che stanzia 20 milioni di euro extra FUS con l’obiettivo di raggiungere le realtà dello spettacolo più piccole, non ancora comprese nelle prime misure del decreto Cura Italia. Le domande potranno essere presentate secondo le modalità che verranno rese note dall’avviso che verrà pubblicato dalla Direzione generale Spettacolo (http://www.spettacolodalvivo.beniculturali.it/)”.

Mauro Mazziero a seguito della risposta del Ministro Franceschini lancia un appello a tutte le realtà del mondo dell’arte e dello spettacolo presenti sul territorio per unirsi, fare il punto della situazione e costruire un nuovo ordinamento delle arti.

Oltre alle difficoltà oggettive per l’avvio delle attività culturali previste quest’anno, una questione è emersa su tutte, l’urgenza non più prorogabile di un ordinamento delle professionalità in ambito artistico.

Questione quanto mai scottante ma che in questo momento di forti cambiamenti trova la sua migliore collocazione.

“La bellezza da sola non salverà il mondo; è la volontà di bellezza, il suo concretizzarsi in lavoro e in nuove occasioni di sviluppo autenticamente civile che potrà ridarci una società migliore e più consapevole – ha dichiarato Mauro Mazziero -. Come avvenne nel 1972 con la pubblicazione della Carta Italiana del Restauro dove Cesare Brandi espresse nei dodici articoli i principi cardine della materia, è giunto il momento di riunire attorno ad un tavolo gli esponenti di rilievo nel campo della cultura per dare vita ad una Carta dello spettacolo. Ho già avuto numerose adesioni dal mondo dell’arte e della cultura e spero, quanto prima, di poter realizzare un convegno per la redazione di un primo documento. La volontà di bellezza di cui parlavo nella lettera aperta ora deve diventare anche volontà di chiarezza.”