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POTENZA PICENA - La schiacciante vittoria di Acquaroli nel commento della coordinatrice cittadina del PD, Giulia Foglia, apparso su FB, che fa gli auguri al concittadino, già sindaco potentino, per poi addentrarsi nelle vicende del PD maceratese ed un plauso a quello di Potenza Picena che va il 5% sopra la media provinciale.

"Incontestabile e schiacciante la vittoria di Francesco Acquaroli al governo delle Marche -scrive Giulia Foglia". I migliori auguri di buon governo al neopresidente confidando di riscoprirlo amministratore attento, determinato, lungimirante e innovativo. Le sfide che dovrà affrontare la nostra regione nei prossimi anni non saranno semplici e le promesse fatte, concentrate su sanità, ricostruzione e lavoro, richiederanno una cura certosina. Noi non mancheremo di sollecitarne il mantenimento".

"Per quel che riguarda il PD ...  -prosegue la coordinatrice cittadina-. Un grazie sincero a Maurizio Mangialardi che si è speso fino all'ultimo centimetro con determinazione in un contesto cheFoglia Giulia non ha sicuramente giovato ad una valutazione scevra da preconcetti del suo spessore politico/amministrativo. Per il Partito Democratico marchigiano tutto e in particolar modo maceratese si apre ora una fase delicatissima.  Già sentiamo le lame affiliarsi e contiamo le teste richieste su piatti d'argento. Le responsabilità da attribuire verranno attribuite e, personalmente, mi auguro che anche il nazionale partecipi con serietà alle procedure di analisi post voto, sostenendo non tanto gli spargimenti di sangue a posteriori quanto il recupero della linfa vitale di un contenitore che pare svuotatosi di senso.  In questo senso il PD di Potenza Picena, che riparte con una rincorsa leggermente più positiva e incoraggiante (23% dato locale su una media provinciale di 18%), si farà ancor più portavoce di un necessario slancio di cambiamento reale, che parta dagli elettori e dai problemi concreti, torni ad avere punto di riferimento nei circoli e garantisca una classe dirigente riconoscibile, competente, illuminata.  Il dato lampante di queste elezioni, prima ancora delle responsabilità serissime del PD in termini di candidature e logiche interne, è la lontananza. La lontananza di una storia partito dal presente, la lontananza del linguaggio e la lontananza delle priorità. Quel che c'è da fare è colmare questa lontananza, perché dove questa lontananza viene colmata la forbice si stringe e il dato alle volte si ribalta (leggi provincia a di Ancona).  E per colmare una lontananza bisogna sapere dove si va e continuare a camminare. Buon lavoro a tutti noi".