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POTENZA PICENA - “La situazione di emergenza sanitaria ed economica nella quale siamo prevalentemente immersi in questo complesso e delicato momento non ci deve far dimenticare che vi sono anche altre emergenze, talvolta sottaciute e sotterranee ma non meno drammaticamente rilevanti sotto il profilo civile e sociale. La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne vuole essere un appello a non abbassare la guardia su questa tematica troppo spesso oggetto di una sorta di complice silenzio che, invece, va scardinato con la denuncia. Oggi più che mai l’impegno di tutti, e in particolare delle Istituzioni, deve essere rivolto concretamente alla difesa dei diritti e per la promozione della parità, rifuggendo dalla retorica. Quest’anno, al contrario del passato, senza iniziative in presenza ma con un chiaro obiettivo: il 25 novembre non va inteso come una ricorrenza da calendario ma come una data in cui rinnovare un impegno civile e sociale forte contro ogni forma di violenza e discriminazione contro le donne”.

Queste le parole del Sindaco Noemi Tartabini per la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

“Nel contesto attuale – ha aggiunto il Sindaco Tartabini – le difficoltà e le discriminazioni di genere vengono acuite. I dati Istat dipingono un quadro nazionale allarmante durante il lockdown della scorsa primavera, con un incremento del 73% di richieste di aiuto da parte delle donne vittime di violenza rispetto all’anno precedente. Nelle Marche si è registrato un aumento di richieste di sostegno del 59% rispetto al 2019. Dati che confermano che la convivenza forzata in ambienti domestici già segnati dal disagio abbiano innescato situazioni di violenza. Una problematica di drammatica attualità che non può e non deve essere sottovalutata. In questo le Istituzioni hanno un ruolo importante mettendo in campo politiche adeguate e nel contempo promuovere, soprattutto nelle giovani generazioni, una coscienza civica e sociale basata sul rispetto della persona e sul sul rispetto dei diritti fondamentali. Basta violenza sulle donne!”.

Ricordiamo che il numero anti-violenza 1522 è attivo su tutto il territorio nazionale 24 ore su 24.

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