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POTENZA PICENA - Il celebre teologo, filosofo e accademico Vito Mancuso sul tema “Natura cultura e fede” è stato l’atteso protagonista applauditissimo del secondo appuntamento del Mugellini Festival che quest’anno festeggia i 150 anni dalla nascita del celebre compositore marchigiano, nella suggestiva Cappella della Congrega dei Contadini di Potenza Picena.

“Natura, cultura e fede sono tre concetti decisivi dell’esistenza umana perché ognuno di noi ha a che fare con essi: con la natura in quanto proveniamo da lì, con la cultura in quanto costruiamo la nostra personalità, con la fede in quanto aderiamo a una visione del mondo. Saper conciliare le tre dimensioni significa compiere l’arte di vivere.”

Ha affermato il Prof Vito Mancuso all’attenta platea, soffermandosi sul frutto più bello e più maturo della cultura: la libertà.Prof Vito Mancuso

“Una persona di cultura conosce delle nozioni, ma una persona veramente di cultura giunge a vivere dentro di sé la dinamica della libertà e per libertà intendo la sintesi di tre atteggiamenti vitali: primo la consapevolezza, secondo la creatività e terzo la responsabilità. – Ha spiegato il Prof Vito Mancuso - Una persona libera è innanzitutto consapevole di ciò che conosce e non conosce, riconosce il suo valore e quello degli altri. Una persona libera è anche una persona creativa che si pone di fronte al mondo osservando e agendo, non necessariamente seguendo tutto quello che gli altri fanno e neanche negandolo, la persona libera agisce ogni volta pensando in maniera creativa.
Infine, una persona libera è una persona responsabile, il termine responsabilità deriva dal verbo latino rispondere e quindi una persona libera sa ascoltare le domande che l’ambiente e le persone pongono, anche in maniera non verbale, e risponde.

Ecco quando noi ci troviamo di fronte ad un essere umano così, cioè consapevole, creativo e responsabile ci troviamo al cospetto di una persona che esprime il frutto più bello della cultura che porta a compimento quello che noi tutti vorremmo essere cioè il valore della perfetta umanità.”

L’apertura dell’evento è stata affidata al giovane talento della fisarmonica Antonino De Luca “Primo ambasciatore della fisarmonica e di Castelfidardo nel mondo” che ha incantato il pubblico con i suoi brani e con un omaggio al celebre compositore di musica sacra e organista della Santa Casa di Loreto della metà del 900 Adamo Volpi.

In esposizione le opere del pittore e incisore Carlo Marchetti, una pala d’altare e alcuni dipinti su tavola su temi filosofico religiosi interpretati in maniera originale e in chiave simbolica.

La Treccani ha omaggiato la figura di Bruno Mugellini in occasione dei 150 anni dalla sua nascita con una un poster riportante la voce dedicata al celebre compositore marchigiano, estratto dalla rinomata opera “Il Dizionario biografico degli Italiani”, un gradito omaggio per gli ospiti e per il pubblico presente.

Prossimo appuntamento con il Mugellini Festival domenica 17 ottobre alle ore 17,30 alla Cappella dei Contadini di Potenza Picena con il concerto di musica persiana antica, un omaggio alla cultura tradizionale della Persia, diretto dal maestro Hamid Motabessem (tar) con Alireza Mehdizadeh (kamancheh) Mohsen Kasirossafar (tombak) Samira Glbaz (setar) e Sara Hamidì (voce).

Per assistere al concerto è necessaria la prenotazione sul sito del festival www.mugellinifestival.it (https://www.ciaotickets.com/biglietti/anteprima-mugellini-festival-potenza-picena) o in tutti i punti vendita Ciaotickets al costo di 5 euro.

Sarà possibile seguire il concerto di musica antica persiana in diretta streaming sulla pagina Facebook del Mugellini Festival.

Antonino De LucaFrancesca Iacopini Mauro Mazziero AssTommaso Ruffini Vito Mancuso