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POTENZA PICENA - Incontro con Matteo Petracci che parlerà dei Partigiani d'Oltremare, ingresso libero, consentito secondo le norme vigenti, il prossimo venerdì 3 dicembre, alle ore 21, presso la sala Boccabianca, via Trento 1, nato dalla collaborazione dell'ANPI sezione Cutini e Scipioni con la Biblioteca comunale, con il patrocinio del Comune di Potenza Picena.

Lo storico Matteo Petracci partendo da delle foto, come quella qui riportata, scattata nel novembre del 1943 nei pressi dell'abbazia di Roti a Matelica, ci parlerà delle incredibili vicende della “Banda Mario”.

Una formazione partigiana costituita dopo l'otto settembre '43 intorno a Mario Depangher, comunista istriano che aveva attraversato il ventennio fascista tra persecuzioni, carcere e confino e nell'estate del 1941 era stato internato a San Severino Marche.

Il gruppo partigiano era composto da donne e uomini di otto lingue e di dieci nazionalità e tre religioni diverse (cristiana, ebraica e mussulmana), attivo nelle Marche nella zone del Monte San Vicino.

A questo gruppo, di cui fanno parte antifascisti ex confinati e prigionieri di guerra fuggiti da vari campi di prigionia nella zona, si aggregano anche degli africani: somali, eritrei, etiopi che erano stati portati ad esibirsi, come animali in uno zoo, nella Mostra delle Terre d’Oltremare - Esposizione coloniale, svoltasi a Napoli nel maggio 1940, subito prima dello scoppio della guerra.

A causa dei bombardamenti, vengono spostati nelle Marche, a Treia, internati a Villa Spada, in condizioni di semilibertà.

Dopo tre anni, con l’armistizio dell’8 settembre, alcuni di loro, donne e uomini, si uniscono alle formazioni partigiane che operano sul territorio, contribuendo alla Liberazione di tutto il territorio provinciale.

Una storia unica nel panorama nazionale. Una storia che, come sentirete dall’autore, parla del passato, ma può parlare anche del presente. È storia viva.

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