• Musei Recanati
  • Unipol
  • bcc 2022
  • MyRecanati
  • bcc 2022 06
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • avis
  • Croce gialla
  • Astea
  • Astea 2020
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4

POTENZA PICENA – Dopo il comune, che ha smentito con il sindaco Tartabini non avere mai fornito assicurazioni circa lo svolgimento di cerimonie nuziali a Villa Buonaccorsi, anche la dott.ssa Chiara Marchetto, curatrice fallimentare del bene, di recente acquisito dal Ministero dei beni Culturali, ha respinto le tesi, di cui ci siamo occupati ieri, che sarebbero state fornite certezze allo svolgimento di eventi nuziali nel complesso.

A nome delle coppie rimaste senza la location a date fissate e partecipazioni spedite era intervenuto il dott. Lorenzo Mongardi (uno dei futuro sposi), denunciando la situazione venutasi a creare e minacciando un’azione legale delle coppie contro comune e curatela fallimentare.

Questi ultimi, come già detto, sono stati netti nel respingere essersi pronunciati con rassicurazioni in quanto non averne la titolarità.bonak2

Mai il comune, che ancora deve convenzionarsi con il Ministero per la gestione, tantomeno la curatela che doveva rendere “libero” da ogni vincolo il bene.

Anche la Regione è stata chiamata in causa, ed anche in questo caso l’ente ha nettamente fatto capire di non avere mai avuto alcuna titolarità sul bene e quindi aver fornito qualsivoglia rassicurazione.

Come ci ha spiegato la curatrice fallimentare che in questo momento ha ancora in custodia il bene, con relativa manutenzione, in attesa della consegna ufficiale delle chiavi, in questi giorni è stata informata da un funzionario ministeriale di presenze non consentite all’interno della struttura e per le quali sono intervenuti carabinieri identificando i presenti che erano intenti ad allestire un banchetto.

E qui si innesca un elemento collegato alla vecchia gestione privata della villa che aveva stipulato delle convenzioni con un catering per cerimonie. Convenzione che all’atto del fallimento è stata presa in carico dalla curatrice che però di fronte alle inadempienze del catering ha risolto il contratto e con una comunicazione del 30 novembre 2021 informata la ditta. Rapporto che comunque sarebbe decaduto in ogni caso con l’esercizio della prelazione sul bene da parte del Ministero.

Per la dott.ssa Marchetto l’unico a poter avere offerto garanzie, pur senza averne più la titolarità, è il catering.

Sarà interessante ora vedete come si muoveranno le 30 coppie in sede di tutela dopo aver puntato l'indice su Comune, Regione e curatela fallimentare.

Intanto Villa Buonaccorsi, dove sono state cambiate le serrature, è presidiata dalla vigilanza e la curatela ha incaricato una ditta specializzata di mantenere lo stato di conservazione del giardino.

La prossima settimana il passaggio di consegne al Ministero che ha già fatto capire che la struttura potrà solo essere destinata ad eventi di rilevanza culturale.