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POTENZA PICENA - Giornata importante per la città. Nel corso dell’incontro informativo per l’accesso ai fondi del PSR, promosso dalla Regione Marche, sul tema “Benessere animale, zootecnia e filiere locali”, Fabrizio Meschini, in rappresentanza dell’azienda agricola potentina “Mamma Viola, ha ricevuto il riconoscimento di “Agricoltore custode della biodiversità agraria delle Marche”.

Il titolo gli è stato conferito dall’ASSAM nell’ambito della legge regionale 12/2003 sulla “Tutela delle risorse genetiche animali e vegetali del territorio marchigiano”.

Meschini è infatti, ad oggi, unico coltivatore del pisello di Montesanto, varietà autoctona del territorio di Potenza Picena, la cui riscoperta è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale, grazie al lavoro svolto dall’assessore Paolo Scocco, che ha poi favorito la ricostruzione del genoma effettuata dall’ASSAM.

“Questo riconoscimento, frutto di un importante lavoro di squadra, ci rende davvero orgogliosi. – spiega proprio l’assessore – C’è stato un grande impegno perché siamo convinti che recuperare la nostra identità produttiva ci consente di avere qualcosa in più da raccontare a chi ha desiderio di conoscere la città”.

E sul pisello: “Si tratta – ha spiegato Meschini – di una tipologia di legume che veniva coltivato dalle generazioni antecedenti alla nostra. Quello di Montesanto è un pisello di piccole dimensioni, dolcissimo al palato, che richiede una grande cura nella coltivazione e nella raccolta. Viene eseguito tutto rigorosamente a mano”. La dedica di Meschini per questo riconoscimento è andata proprio a sua madre Viola, anche lei coltivatrice di questa tipologia di pisello, il cui nome ritorna nell’azienda di famiglia.

A conclusione dell’iniziativa promossa dalla Regione Marche, ai partecipanti è stata offerta una degustazione proprio a base di pisello di Montesanto. Gli Chef Aurelio Damiani e Domenico De Angelis hanno pensato ai piatti, mentre i calici sono stati riempiti dalla cantina Andrea Giorgetti.

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