nota del PD

POTENZA PICENA - 9 aprile, inaugurazione della nuova scuola elementare di Porto Potenza con le Autorità in pompa magna, nonostante non ci fosse ancora la fornitura di energia elettrica, mancassero la fibra e gli arredi scolastici in gran parte delle classi, oltre a migliorie di vario genere.

Ad oggi ben poco è cambiato, se non l’arrivo della super giraffa da 37mila euro.284286157 377847757699952 6614975307892720228 n

In molti in questi giorni si chiedono perché, però, i locali della nuova scuola stanno ospitando vari eventi pubblici, mentre le classi dell’Istituto Sanzio non vi sono mai potute andare, neppure per gli eventi e i saggi di fine anno. Come mai?

Forse non tutti sanno che, ad oggi, l’Istituzione Scolastica è ancora “ospite” e non può gestire o utilizzare il nuovo edificio. Perché questo? Per due motivi, entrambi tenuti ben nascosti dalla Giunta a genitori e cittadini: il primo è che addirittura non sono ancora terminate le procedure di chiusura del cantiere e non è stata completata la consegna della struttura nelle mani del Comune. Ne consegue il secondo motivo, cioè che il Comune non può ancora consegnare l’edificio all’Istituzione Scolastica, proprio perché non lo ha ancora preso in carico!

E allora che senso ha aver mentito tutti questi mesi? Aver fatto annunci su annunci, messaggi whatsapp ai “fedelissimi” di chat in chat, da dicembre ad oggi, sull’imminente trasloco delle classi? Che senso ha aver “giocato” sull’illusione che la scuola fosse terminata, che dipendesse tutto dalla Dirigente Scolastica, mentre di fatto non è così? Che senso ha ora far utilizzare i locali della scuola nuova per assemblee, presentazioni di libri e altro, quando di fatto alcuni allacci sono ancora da ultimare e mancano dei collaudi a livello impiantistico?

Ora è chiaro perché il Sindaco fornisca date e autorizzazioni soltanto “a voce” ma mai nulla di scritto e ufficiale: non può autorizzare ciò che non è in suo possesso, ma non sa più come uscire da questo castello di bugie, così cerca di farlo scaricando le responsabilità dei ritardi o dei problemi sugli altri.

Il comportamento doppiogiochista del Sindaco e dell’Assessore ai Lavori Pubblici sono una gratuita strumentalizzazione: un primo cittadino che utilizza la sua posizione per fare questi “giochetti” non solo nuoce all’Istituzione scolastica, ma anche alla stessa Istituzione comunale e soprattutto a cittadini e ragazzi in quanto dà un pessimo esempio: anziché servire le istituzioni, se ne serve!