di Luigi Marconi , animatore scuola di italiano per stranieri di Porto Potenza
POTENZA PICENA - Come ogni anno durante la tradizionale fiera di Sant’Anna, alcune giovani donne della comunità senegalese hanno proposto alle molte persone che giravano per le bancarelle la caratteristica e nota pettinatura a treccine.
Più che un introito economico, peraltro assai modesto, l’attività svolta può essere considerata una manifestazione della loro cultura.
Tutto procedeva per il meglio fino a quando la polizia municipale verso le 21.30 , a festa ormai ultimata, ha fatto sgomberare le donne invitandole a tornare a casa con la loro mercanzia.
L’amministrazione comunale si e’ voluta dimostrare inflessibile nel far rispettare le norme fiscali e amministrative alle giovani senegalesi così e’ solita fare nei confronti dei venditori ambulanti sulla spiaggia .
Purtroppo la stessa solerzia non viene applicata nei confronti di altri soggetti e categorie dove le disposizioni fiscali sono notoriamente e ampiamente disattese.
La stessa Corte dei Conti, nella relazione che boccia l’ operato della giunta Tartabini sottolinea l’ assenza dell’ impegno nella lotta all’evasione dei tributi, che e’ un dovere della pubblica amministrazione.
Ma si sa, meglio chiudere un occhio e non disturbare gli elettori, molto meglio e più produttivo mostrare i muscoli ai poveri cristi.
In questo modo però magari si guadagna qualche voto ma certamente si perde la faccia.