POTENZA PICENA - Con la Messa da Requiem K626 di Wolfgang Amadeus Mozart, nella rara versione per soli, coro e duo pianistico curata da Carl Czerny, si è conclusa domenica 2 novembre, nella Chiesa Collegiata dei SS. Stefano e Giacomo di Potenza Picena, la decima edizione del Mugellini Festival.

All’evento erano presenti il Sindaco Noemi Tartabini e i direttori artistici Mauro Mazziero e Lorenzo Di Bella, affiancati dalla preziosa collaborazione di Francesca Iacopini, che insieme al pubblico hanno dato l’arrivederci alla prossima stagione del Festival.6 mugellini festival foto

Protagonisti dell’ultimo appuntamento sono stati il Coro Giovanile Marchigiano, diretto dal maestro Francesco Santini, in collaborazione con l’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, e i solisti Antonella Granata, Nutsa Zakaidze, Alessandro Fiocchetti, Aleksandr Utkin, accompagnati dai pianisti Stefano Chiurchiù e Davide Martelli. Un concerto di grande valore artistico che ha chiuso una stagione dedicata alla riflessione sul rapporto tra arte, pace e memoria.

Il Mugellini Festival 2025 ha attraversato, come di consueto, luoghi simbolici di Potenza Picena, Macerata e Civitanova, confermando la sua vocazione a coniugare musica, arti visive e pensiero contemporaneo.

Tra i momenti più significativi dell’edizione, la realizzazione del Mandala della Pace svoltasi dal 23 al 25 ottobre presso il Teatro Sperimentale A di Macerata a cura dei monaci tibetani Ghesce Lobsang Soepa e Ghesce Bumther Tsering, tre giornate di silenzio e meditazione che hanno offerto al pubblico un’occasione rara di incontro tra culture e spiritualità.

Il 19 ottobre, alla Cappella dei Contadini, la giornalista e autrice Rai Lorella Di Biase ha presentato il volume Pino Settanni. Il sogno infinito, dedicato al grande fotografo italiano, accompagnata dalle esecuzioni della violinista Fakizat Mubarak, giovane talento formatosi al Conservatorio Rossini di Pesaro.

Un altro momento di rilievo è stato l’Omaggio a Lazar Berman del 12 ottobre, con Pavel Berman al violino e Lorenzo Di Bella al pianoforte. Un incontro intenso tra memoria e virtuosismo, arricchito dall’esposizione dell’artista Diego Mazzaferro, che ha ripercorso la lezione musicale e umana del grande pianista russo.

L’apertura ufficiale del Festival, il 5 ottobre, ha visto protagonista la pianista Oxana Yablonskaya, interprete di fama internazionale, in dialogo con le fotografie di Nidaa Badwan e con gli interventi di Paola Ballesi e Nicolò Rizzi, in un evento che ha intrecciato musica, immagine e riflessione.

A fare da preludio alla rassegna è stata l’anteprima “Milleluci”, un viaggio nella storia della canzone italiana che ha unito alcuni grandi nomi del panorama jazz: la voce di Emilia Zamuner, il contrabbasso di Massimo Moriconi, il pianoforte di Ettore Carucci e la batteria di Ellade Bandini.

Un incontro tra generazioni e stili, impreziosito anche dalla presenza del fumettista Mauro Cicarè, che ha introdotto con il suo segno visionario un racconto musicale di forte intensità.

Nel corso del Festival, il pubblico ha potuto visitare anche la mostra fotografica “Un campo. A maggio” di Paola Tornambè alla Fototeca Comunale di Civitanova Marche: un itinerario visivo tra memoria e natura, ispirato alle voci poetiche della Spoon River Anthology e a Mario Giacomelli.

Con questa edizione, il Mugellini Festival conferma il proprio ruolo come spazio di incontro tra le arti, capace di intrecciare linguaggi diversi in una visione culturale aperta e condivisa.

Un percorso che, anno dopo anno, continua a raccontare il valore della bellezza e del pensiero attraverso la musica e l’arte.

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