POTENZA PICENA - "All’indomani di un fatto grave e imprevedibile come quello dell’assalto al portavalori in A14, che ha visto un’organizzazione extra territoriale, il consigliere comunale Tommaso Gaballo compie un atto di vera e propria strumentalizzazione, utilizzando quanto accaduto per montare a mezzo stampa un problema di sicurezza che crea allarmismo ingiustificato", scrive la sindaca Tartabini.
"Gli episodi di microcriminalità che il consigliere sciorina descrivono la nostra Città come una delle più degradate periferie di questa terra. In realtà basterebbe leggere i giornali per capire che si tratta di fatti che purtroppo accomunano tutte le realtà locali. Anzi, sul nostro territorio la situazione è meno critica rispetto ad altri contesti. Lungi da me ovviamente minimizzare i fatti accaduti o abbassare la guardia, ma dobbiamo essere realisti - prosegue la prima cittadina -. Inopportuno è inoltre l’appello a collaborare con le forze dell’ordine su questo fronte, considerato che, proprio con queste ultime, esiste un consolidato rapporto di cooperazione grazie al quale, quotidianamente, si affrontano criticità, si risolvono problematiche. L’amministrazione comunale dialoga costantemente con i vertici, non solo a livello locale, e, per quanto di sua competenza, ha sempre offerto la massima collaborazione".
La Tartabini riporta anche l'intervento dell'assessore con delega alla Sicurezza Urbana Salvatore Palmiero che alla stampa dichiara: "La nostra Città è forse una delle poche della zona a poter vantare, sul suo territorio, la presenza di ben due Stazioni dei Carabinieri. Saremmo tutti felici di poter accogliere un maggior numero di forze dell’ordine, ma l’implementazione dell’organico, richiesta a gran voce dal consigliere Gaballo nel suo intervento inconsistente, da cui si evince che non ha alcuna dimestichezza con la materia, avviene esclusivamente quando proprio i vertici dell’Arma, che detengono i dati di analisi del territorio a livello locale, regionale e nazionale, riscontrano problemi di sicurezza e delinquenza tali, da far desumere che il personale in servizio non sia in numero adeguato per fronteggiarli. Per quanto concerne le telecamere, ricordiamo a Gaballo che questa Amministrazione ha installato sistemi di videosorveglianza sul Lungomare Marinai d’Italia, che ne era sprovvisto, e nei pressi dei sottopassaggi di Piazza della Stazione, Villa Serra e Marinozzi, verso l’accesso alla spiaggia; inoltre sono state installate telecamere OCR, per il controllo delle targhe, agli ingressi del Paese, fondamentali anche durante la rapina citata. Come già esposto nel dettaglio in sede di consiglio comunale, inoltre, e alla presenza del medesimo consigliere, l’amministrazione ha già presentato un progetto e reperito le risorse nell’ambito del Patto per la Sicurezza Urbana sottoscritto con la Regione Marche, per la realizzazione di un sistema che prevede la remotizzazione delle due Caserme dei Carabinieri consentendo l’accesso diretto e immediato al sistema h24. Questo proprio con l’obiettivo di potenziare il controllo del territorio e garantire un'efficace attività preventiva, nonché di tempestiva repressione. Tale progetto è oggi al vaglio degli organi competenti per l'avvio dei lavori. Siamo inoltre in attesa dell’esito di un ulteriore progetto di ampliamento della videosorveglianza, presentato tramite la Prefettura in sinergia con altri Comuni".