POTENZA PICENA - Il caso Palmiero è stato preso in esame dalla giunta potentina e dalla maggioranza che la sostiene.

Al termine del confronto, cui ha partecipato lo stesso Palmiero, l'amministrazione comunale ha emesso una nota.Potenza Picena Stemma

"Abbiamo appreso in queste ore la notizia della condanna in primo grado nei confronti dell’assessore Salvatore Palmiero. Nella giornata di oggi c’è stato un lungo confronto con lo stesso assessore, con il resto della Giunta e della maggioranza. Consapevoli della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, nel rispetto di tale principio e della persona coinvolta, al fine di garantire allo stesso tempo serenità ed efficacia all’azione amministrativa e di tutelare l’istituzione da possibili elementi di tensione, il sindaco, la Giunta e la maggioranza auspicano che l’assessore Palmiero valuti l’opportunità di rassegnare le proprie dimissioni entro la giornata di lunedì. In caso contrario il sindaco si riserva di procedere alla revoca dell’incarico".

Palmiero, assessore all’ambiente, polizia municipale e protezione civile,  ma anche maresciallo dei carabinieri, è stato condannato dal Tribunale di Termini Imerese a due anni e nove mesi  per maltrattamenti ad una donna durante la permanenza in servizio con l'Arma in un centro delle Madonie dove era vice comandante di stazione.

Contro la sentenza Palmiero ha annunciato ricorso che sarà formalizzato non appena si conosveranno le motivazioni della condanna, presumibilmente entro tre mesi il deposito.