di Tommaso Gaballo Consigliere Comunale del Gruppo Consiliare “Idea Futura
POTENZA PICENA - A Giugno 2022 l’Amministrazione Tartabini ha affidato il servizio per la gestione dei parcheggi a pagamento all’Azienda Servizi Potenza Picena S.r.l. (A.S.P.P. S.r.l.), società pubblica di partecipazione esclusiva del Comune di Potenza Picena.
L’operazione sostenuta in Consiglio Comunale anche dall’allora Capogruppo Strovegli, oggi Assessore al Bilancio, Finanze e Partecipate, era giustificata dal fatto che la A.S.P.P. S.r.l., società pubblica che gestisce anche le farmacie comunali, avrebbe consentito una migliore gestione del servizio e maggiore redditività per il Comune.
Infatti nel Contratto di Servizio si prevedeva che almeno il 45% dei ricavi derivanti dai parcheggi venisse versato nelle casse del Comune. Obiettivo regolarmente raggiunto dalla A.S.P.P. S.r.l., basti pensare che nel solo 2025 c’è stato un ricavato totale di 167.442,19 € di cui 75.349,00 € saranno rigirati al Comune di Potenza Picena.
Lo stesso Capogruppo Strovegli nel Consiglio Comunale del 24 Maggio 2022 annunciava questo affidamento “in house” come il primo passo per costruire l’azienda multiservizi del Comune di Potenza Picena, capace nel tempo di gestire oltre alle farmacie ed ai parcheggi anche altre attività a vantaggio del Comune e dei cittadini che avrebbero tratto profitto da servizi solitamente svolti da operatori privati.
Il 31 dicembre 2025 però è arrivata la doccia fredda! Con una nota è stata comunicata la cessazione del servizio affidato alla A.S.P.P. S.r.l., senza che agli atti del Comune si trovino contestazioni riguardanti la gestione del servizio svolto dall’azienda partecipata, il che rende questa decisione ancora più inspiegabile. Inoltre soltanto dal 1 Marzo 2026 è stato individuato un altro gestore, lasciando i parcheggi per due mesi senza gestore e senza gettito per il Comune.
Quindi alcune domande sorgono spontanee:
- Perché l’Amministrazione Comunale ha deciso di cessare il servizio per la gestione dei parcheggi a pagamento affidato alla A.S.P.P. S.r.l. azienda pubblica di sua proprietà?
- Perché si preferisce tornare alla gestione del servizio da parte di operatori privati rispetto ad un’azienda pubblica che riversa queste risorse nelle casse del Comune?
- Perché questa scelta è stata fatta senza neanche trovare un altro gestore, con un inevitabile riduzione degli introiti del Comune per l’anno 2026?
- Infine quale futuro immagina l’Amministrazione Tartabini per la A.S.P.P. S.r.l. dopo il dietrofront sull’azienda multiservizi?
Per dare una risposta a tutti questi temi ho presentato un’interrogazione a risposta scritta rivolta all’Assessore Strovegli, dal quale attendo risposte chiare e giustificazioni rispetto alla scelta fatta.