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RECANATI - Mentre la troupe de “Il giovane favoloso” fino a metà dicembre ultima le scene ambientate a Firenze, Roma e Napoli, opera cinematografica in cui Mario Martone ricostruisce la storia di in un giovane Giacomo Leopardi, la cronaca più prettamente locale è sempre alla scoperta di quegli interpreti recanatesi che sono andati ben oltre il ruolo di comparsa.

IMG 4955Se tanta curiosità ha destato la figura del conte Vanni Leopardi che veste gli abiti di un cocchiere, di un domestico di Casa Leopardi quelli di ... un domestico, del farmacista di piazza in quelli di un villico e nello stesso ruolo il prof. Maggini, oppure in quelli di nobile dell’accademico Lelj, tanto per citarne alcuni, il ruolo di “star” spetta sicuramente a Gloria Ghergo, la giovane recanatese, universitaria in scienze infermieristiche, che il regista ha voluto impersonasse la Silvia che ispirò il poeta.

Ma ci sono altri due recanatesi che hanno avuto un ruolo non indifferente, perchè hanno recitato nelle parti dei fratelli Leopardi bambini, Paolina e Carlo, mentre Giacomo è stato interpretato da un ragazzino romano, Filippo Chierici.

Nelle vesti di Paolina, Federica Stoppini, in quelli di Carlo, Elia Sampaolesi, ambedue recanatesi (nella foto in alto con il regista Martone, a lato con il conte Vanni Leopardi)20131026 113804

Il giovane favoloso è costato circa 8 milioni di euro e “devo ringraziare – ha detto Martone durante un’intervista a Repubblica – Palomar, Rai Cinema e la Fondazione Marche, gli industriali marchigiani che hanno finanziato per quasi un terzo il film. Tutti sanno che l’impresa è un rischio, assai anomala per il cinema italiano di questi anni. Ma in Italia stanno cambiando molte cose, chissà“.

Quanto a Elio Germano (interpreta Giacomo Leoaprdi), “ho pensato – rivela il regista – subito a lui. Senza Elio non avrei fatto il film. Si è immerso in Leopardi con un entusiasmo contagioso. Dopo pochi giorni di lavoro era già in grado di imitarne alla perfezione la grafia. E’ essenziale anche l’intesa con Riondino che è Antonio Ranieri, l’amico della vita, colui che lo porta dall’oppressione familiare, il vero fratello di Giacomo e forse l’unico contemporaneo che ne comprende la grandezza“.

 

 

 

da sx: Federica Stoppini (Paolina), Filippo Chierici (Giacomo), Elia Sampaolesi (Carlo)

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