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RECANATI – Mentre il comune assegna i lavori preliminari all’abbattimento dell’ex scuola Gigli (ne abbiamo riferito oggi), si riaccende con nuova forza il dibattito sulla certezza o meno dei fondi sulla base del carteggio intervenuto tra comune, ufficio ricostruzione, consiglieri di opposizione.

E proprio da parte di questi ultimi, per iniziativa di Sabrina Bertini, capo gruppo della lista “In comune” e presidente della Commissione di Controllo e Garanzia, è stata indirizzata una lettera appello con allegato il corposo carteggio di cui abbiamo già avuto occasione di occuparci in precedenti servizi.

“Gentili Consiglieri, Assessori, Sindaco, Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti –scrive la Bertini- vi allego la copia della corrispondenza intercorsa tra il nostro comune e l’Ufficio Speciale Ricostruzione Marche anche a nome dei consiglieri Baleani e Paoletti. Documentazione che auspico sia da Voi già conosciuta ma che Vi invito a rileggere attentamente e senza i pregiudizi derivanti dalle opposte posizioni sull’argomento. In questo momento l’interesse pubblico che deve sostenere ogni scelta amministrativa ci impone di evitare spese (come quelle per la palificata di sostegno di Via Battisti e per la demolizione dell’edificio esistente) e di indebitarci ulteriormente (circa 100 mila euro sono già stati spesi ed un mutuo è stato richiesto alla CDP) per progetti il cui finanziamento è ancora incerto sia nei tempi che nell’ammontare come si evince chiaramente dalla lettera dell’USR Marche. Si tratta solo di attendere l’iter amministrativo e ciò non significa, per quanti sostengono l’intervento, la rinuncia ad esso.Vi ringrazio per l’attenzione che vorrete porre alla questione e mi auguro un confronto serio e ponderato nel consiglio comunale che il presidente Grufi ha promesso di convocare entro la metà del corrente mese per discutere la mozione che la sottoscritta ed i consiglieri Baleani e Paoletti hanno presentato”.

scuola gigli

Il testo della mozione che approderà al primo consiglio comunale utile.

Oggetto: Ex scuola elementare Beniamino Gigli

I sottoscritti Consiglieri Comunali Sabrina Bertini, Antonio Baleani e Maurizio Paoletti presentano ai sensi dell’art. 44 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, la seguente:
Mozione

Premesso
1) l’edificio in oggetto non è stato più utilizzato come scuola fin dal mese di aprile del 2009.
2) il Comune ha partecipato al bando per gli interventi straordinari per l’edilizia scolastica DGR n. 124/2015 risultando non ammissibile il progetto di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza ed efficientamento energetico presentato nell’ambito di un project financing in quanto non cantierabile nel termine previsto dal bando.
3) Successivamente il Comune di Recanati è stato incluso nel piano 2016 di edilizia scolastica con un progetto esecutivo, validato, immediatamente cantierabile di ristrutturazione del complesso scolastico B. Gigli e con un contributo di €. 1.000.000,00.
4) Nelle more il Comune ha presentato uno studio di fattibilità da ristrutturazione a nuova costruzione che costituendo variante sostanziale doveva essere approvato dalla Regione e dal Miur in tempo utile per l’aggiudicazione dell’appalto entro il 30 giugno 2017. Tale variante veniva giustificata con il peggioramento dello stato dell’immobile a causa del sisma dell’agosto 2016 e della opportunità di procedere a demolizione e nuova costruzione. Peraltro la decisione di procedere con la costruzione di un nuovo edificio previa demolizione dell’esistente era stata presa dal Comune prima che venisse effettuato il sopralluogo da parte della Squadra della Protezione Civile Regionale in data 11/11/2016 come si evince da articoli di stampa del mese di ottobre 2016.
5) Il Servizio Tutela Gestione e Assetto del Territorio della Regione Marche stante l’acclarata impossibilità del rispetto del termine del 30 giugno 2017 nel marzo dello stesso anno consigliava di chiedere al Miur e alla Regione lo scorrimento dell’intervento dalla annualità 2016 alla annualità 2017 del piano di edilizia scolastica.
6) Nel contempo la possibilità che l’intervento venisse finanziato con i fondi per la ricostruzione post sisma veniva preso in considerazione dalla Regione pur ritenendo l’ufficio che il nesso di causalità con la crisi sismica dell’agosto 2016 dovesse essere meglio illustrato.
7) Nell’aprile 2017 il Presidente della Regione Marche in visita a Recanati anche nella sua qualità di sub commissario per il terremoto affermava che per la Scuola B. Gigli si stava lavorando sul piano delle opere pubbliche del terremoto.
8) Il Comune rinunciava e/o perdeva il finanziamento di €. 1.000.000,00 dei fondi per l’edilizia scolastica e chiedeva l’inserimento dell’edificio fra le opere ammissibili ai finanziamenti con i fondi del terremoto.
8) Nell’ordinanza del Commissario Straordinario n. 37/2017 la ex Scuola B. Gigli viene inserita come edificio pubblico generico ed ammesso a finanziamento.
9) L’ordinanza n. 56/2017 conferma l’inserimento dell’immobile ex Scuola B. Gigli.
Preso atto
Della nota dell’Ufficio Speciale Ricostruzione Marche 2016 del 18 c.m. nella quale testualmente si afferma:
“Quindi l’entità delle somme previste nel piano, sia per la ex scuola Gigli che per il Municipio, non rappresentano disponibilità immediatamente utilizzabili, ma necessitano della valutazione del C.I.R. (Congruità dell’importo richiesto) per poter stabilire quale sia effettivamente la risorsa concessa dal Commissario per gli interventi richiesti. La valutazione di questi elementi definirà il plafond economico di cui il Comune di Recanati disporrà per ciascuno dei due interventi”.
Preso atto che l’Amministrazione Comunale sta procedendo con fondi propri alla demolizione dell’edificio esistente previa realizzazione di una paratia.
Preso atto che è stata inoltrata richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti per la concessione di un mutuo dell’importo di €. 550.000,00.
Ciò premesso e ritenuto impegnano il Sindaco e la Giunta a sospendere le procedure di cui sopra in attesa di perfezionare l’iter di concessione del finanziamento con la certezza economica dello stesso.