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RECANATI - L’Unione Astronomica Internazionale (IAU) compie cento anni e li festeggia con cento ore di divulgazione dell’astronomia in 72 paesi del mondo.

La maratona stellare si svolgerà dal 10 al 13 gennaio.

Sono molte le iniziative organizzate a livello nazionale, nelle Marche a Recanati sabato 12 al Liceo "G. Leopardi" ad indirizzo scientifico è in programma una conferenza di Francesca Faedi con riferimenti a Guidobaldo del Monte, personalità importante nelle vicende di Galileo Galilei, e di Giacomo Leopardi, che proprio 200 anni fa componeva “L’infinito”.

Francesca Faedi, astrofisica pesarese, è nota per aver partecipato alla scoperta di un esopianeta molto simile alla Terra, lavoro pubblicato su “Nature Astronomy”.francesca faedi

Grande soddisfazione viene espressa dall'Assessore alle Culture Rita Soccio che dichiara: "Questo è il primo incontro per le scuole che stiamo organizzando come Comune insieme al Comitato Nazionale per il Bicentenario de L'Infinito. L'attenzione che abbiamo sempre dimostrato per la formazione culturale e personale delle alunne e degli alunni delle nostre scuole, in questa occasione così importante per Recanati, sarà incrementata con progetti mirati sulla poesia e il concetto d'infinito".

Se il 2019 si è già preannunciato come l’Anno dell’Infinito Leopardiano e Recanati è già pronta a celebrarne i duecento anni dalla stesura, si contano, tuttavia, diverse occasioni di commemorare eventi importanti: dal 50° dello sbarco dell’uomo sulla luna al secolo di vita dell’ Unione Astronomica Internazionale (UAI) che organizza a livello mondiale, tra l’ 11 e il 13 gennaio, 100 ore di Astronomia con eventi a tema adatti a qualsiasi pubblico . Insomma si parlerà di …” interminati spazi” proprio nella città di Leopardi, autore tra gli altri capolavori, di una “Storia dell’Astronomia”e dell’idillio “Alla luna”, per rimanere nella tematica spaziale.

Per arricchire le occasioni di valorizzazione della figura di Giacomo Leopardi e nell’ambito delle iniziative per il Bicentenario dell’Infinito, la Regione Marche , in collaborazione con il Comune di Recanati, ha promosso questo incontro formativo soprattutto per coinvolgere le giovani generazioni delle scuole locali su come si possano coniugare temi scientifici e letterari di grande interesse.

All’iniziativa della UAI che a Recanati prende il titolo “L’Infinito e il Cosmo”, hanno aderito i ragazzi del liceo scientifico “Leopardi”: dialogheranno con la scienziata astrofisica Francesca Faedi, marchigiana, tra i pochi esperti in Italia e al mondo di esopianeti (e non solo), tema per il quale è referee della rivista scientifica Nature. La scienziata è già stata intervistata a inizio anno da Tg3Marche sulla sonda New Horizons, evento di impatto mediatico planetario unico per l’umanità, che mai ha esplorato oggetto più lontano e primordiale del sistema solare. Nella stessa intervista l’astrofisica, originaria di Pesaro, ha posto l’accento anche su alcuni contributi significativi di marchigiani illustri tra i quali Enrico Mattei (il cui interessamento fu determinante per consentire all’Italia di essere la terza nazione al mondo alla conquista dello spazio) e Giuseppe Occhialini (considerato padre dell’astrofisica italiana che contribuì all’Agenzia Spaziale Europea). Il Liceo Scientifico “Leopardi” di Recanati è stato quindi iscritto nel sito internazionale della manifestazione e potrà partecipare anche al best event prize .

Nel bicentenario della poesia più famosa, L’Infinito di Leopardi, poeta a cui è intestato ufficialmente un cratere sul pianeta Mercurio da parte dell’UAI, i ragazzi del liceo scientifico di Recanati discuteranno con Francesca Faedi anche del legame tra letteratura e astrofisica. Dalle esplorazioni del nostro sistema solare e dai risultati appena raccolti dalla sonda New Horizons e Ultima Thule, verso l'infinito e nuovi mondi che si scoprono quotidianamente nella loro diversità, e la ricerca di Earth-2.0, con un potenziale di altre forme di vita. Un tema particolarmente significativo visto che nel 2019 ricorre anche l’anno internazionale Unesco della tavola periodica degli elementi chimici. La connessione tra chimica e astrofisica è molto forte. La scienziata astrofisica Francesca Faedi, parlerà di questo argomento collegandosi in diretta con astronomi che hanno sede in Messico e in Germania. Gli studenti del Liceo Scientifico G. Leopardi di Recanati avranno dunque l'opportunità – unica nel suo genere - di osservare durante la messa in servizio il nuovo telescopio SAINT-EX (in onore dello scrittore ed aviatore Saint Exupery) con la Dr. Y. Gomez Maqueo Chew dal Messico. Verrà inoltre effettuato un collegamento con Bonn, per dialogare con Maria Massi, astrofisica del Max Planck Institut fur Radioastronomie, di origini marchigiane anche lei.

Questo evento mira ad aprire nuovi orizzonti, come solo l'astronomia può fare, in particolare per gli studenti provenienti da una regione che, duramente colpita dal terribile terremoto del 2016/2017, punta su nuovi versanti per ripartire nonché a occasioni di riconversione del sistema produttivo per creare nuova occupazione.

Lo slogan scelto dal IAU è “Cento anni sotto lo stesso cielo”, le “100 ore di astronomia” e vogliono essere un messaggio prima di tutto scientifico educativo.

Ma diventeranno anche un segnale inviato alla politica e alla diplomazia mondiali, perché nella scienza, e specialmente nell’astronomia, sono impliciti valori di universalità, cooperazione tra i popoli, razionalità, civiltà.

Più in generale, le “100 ore di astronomia” rilanceranno, si spera, la conoscenza contro l’ignoranza e il provincialismo culturale che vediamo riaffiorare in tante parti del pianeta. Il programma delle celebrazioni fa esplicito riferimento alla parità di genere in Mozambico, alla qualità della vita da difendere in Argentina, Brasile, Mongolia, alle tensioni in Palestina, alle comunità dei rifugiati a Tindouf in Algeria.