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RECANATI -   Dopo la situazione della RSA, su iniziativa del capogruppo Popolari Marche – UDC, Luca Marconi, martedì mattina il Consiglio Regionale ha preso in esame le problematiche relative alla Struttura Residenziale Riabilitativa (SRR) che dispone di 15 posti letto a favore di persone con patologie psichiatriche che hanno abilità residue da potenziare e valorizzare con l’obiettivo di aiutarle nel loro reinserimento sociale lavorativo.

“L’attuale sede - commenta Marconi-, nonostante che l’Area vasta 3 abbia provveduto ad effettuare diverse migliorie, non risulta essere l’ideale sistemazione per il servizio data la conformazione dei locali, la mancanza di spazi verdi e la sua non rispondenza all’idea di casa-famiglia prevista per le strutture di cura e riabilitazione mentale. Oltre a questo si lamentano criticità relative alla qualità delle prestazioni erogate e ritardi nei pagamenti del personale che rendono la situazione veramente non dignitosa".luca marconi

Alla richiesta di Marconi di come ci si muoverà per il rinnovo dell’appalto, data la scadenza a fine anno del contratto con l’attuale cooperativa, La Giunta ha comunicato che già nel maggio scorso il direttore dell’Area Vasta 3 ha avviato l’iter per la predisposizione della nuova procedura di gara con l’individuazione del gruppo di progettazione che dovrà redigere la documentazione da porre a base di gara per la gestione del servizio della Struttura Residenziale Riabilitativa (SRR) di Recanati che garantisca la sua piena funzionalità e la permanenza in città.

Il capogruppo Popolari Marche – UdC ha avanzato anche la proposta di “individuare quanto prima locali più idonei per un servizio così importante e delicato.

Lo spostamento del servizio dall’Ospedale ad altra sede permetterebbe anche, in base alla programmazione sanitaria approvata, di utilizzare i locali lasciati liberi per avviare i previsti 10 posti di Hospice e il trasferimento dei 40 posti letto della RSA da via XX settembre in modo, così, di permettere alla Fondazione Ircer di allargare l’offerta per la Residenza Protetta e la Casa di Riposo, servizi che già gestisce in maniera adeguata”.

In merito a questo l’Area Vasta 3 ha già individuato come sede idonea per trasferire il servizio l’immobile, di proprietà dell’Asur Marche, di via Cupa Madonna di Varano che oggi già ospita il Centro Diurno di salute mentale, che permetterebbe, quindi, anche un’indubbia economicità di gestione potendo condividere servizi e personale.

L’Ufficio Tecnico dell’Asur sta già procedendo alle necessarie verifiche per confermare la fattibilità di tale progettualità individuando, contestualmente, le opere necessarie per la sua realizzazione.