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di Luca Marconi, Coordinatore Provinciale UdC

RECANATI - Finalmente ci si occupa della viabilità della Val Potenza: era ora! Completata la Quadrilatero nella Valle del Chienti secondo la scelta strategica di fare lì il collegamento con l'Umbria e per Roma, dovremmo ora rivolgere tutte le nostre attenzioni e i relativi necessari finanziamenti alla “sorella povera” Valle del Potenza.

Strategica sarà l'apertura del casello dell'A14 fra Porto Recanati e Porto Potenza Picena che condividiamo e sollecitiamo da anni insieme ad altre necessarie opere che ci permettiamo di ricordare.

Per prime le bretelle: se la Val di Chienti è la strada principale di collegamento, sarà necessario che dalle valli del Musone e del Potenza si possa accedere alla Quadrilatero senza dover percorre le vecchie mulattiere dell’Ottocento poi trasformate in strade comunali e provinciali.

Quindi completamento della Pedemontana in direzione sud fino a Muccia, bretella San Severino-Tolentino già progettata e finanziata, collegamento veloce da Villa Potenza a Macerata che dovrebbe proseguire fino alla Pieve con nuova uscita della Quadrilatero.

Altro capitolo è la messa in sicurezza delle statali della Val Potenza, almeno da Porto Recanati a Castelraimondo, prevedendo ove necessario o le complanari, inevitabile lungo la Regina, o delle varianti alle molte frazioni di fondovalle come già fatto per la città di San Severino.

CASELLO PORTO