• BCC borse di studio 2022
  • MyRecanati
  • Musei Recanati
  • 1
  • 2
  • 3
  • BCC 07 2022
  • avis
  • Astea
  • 1
  • 2
  • 3

Fondazione Bettini

RECANATI – Un tempo via Falleroni, su cui si affaccia il palazzo Bettini-Prosperi era la principale via d’ingresso, attraverso Porta Romana, alla città, fino a che nel 1937 non venne realizzata, all’epoca via dell’Impero, oggi via I Luglio.

Quindi non a caso via Falleroni presenta palazzi importanti la cui architettura attuale richiama al Rinascimento ma che in origine rappresentava quella tipica medievale tanto che un occhio attento proprio a Palazzo Bettini-Prosperi può rilevare la presenza di due, in origine, case-torri sulle quali poi si è sviluppata nel ‘700 la dimora patrizia al cui interno le stanze sono ricche di storia che per disposizione testamentaria dovranno essere luogo di promozione della cultura.

Ieri sera la Fondazione Bettini (nella foto in alto il logo), costituitasi il 24 marzo 2021, presieduta da Antonio Baleani (foto a dx), si è ufficialmente presentata in una suggestiva cornice divisa tra il piccolo parco giardino e il sottostante bet5ninfeo trasformato in luogo per manifestazioni e con un affaccio sui monti Sibillini, una piccola "arena" capace di ospitare circa un'ottantina di persone sedute.

La Fondazione si pone come obiettivo la valorizzazione non solo delle ricche collezioni ma anche come luogo di promozione storica, culturale e filologica nel solco già avviato dal dott. Armando Bettini e di cui la figlia Laura, raccogliendole l’ideale testimone ha voluto evitare la dispersione.

Armando Bettini (deceduto nel 1974) era figura notissima a Recanati avendo esercitato la professione di medico condotto arrivando anche a diventare direttore dell’Ospedale S. Lucia, oltre che ricoprire anche altre cariche.

Oltre che medico, anche storico con un libro,"Storia di Recanati" (1961) e nel suo archivio una vasta mole di manoscritti inediti

Non solo una casa museo (affreschi del Marazzotti, collezioni filateliche e numismatiche, una raccolta di giocattoli d’epoca realizzati da artigiani recanatesi, un archivio sul quale molto ci sarà da lavorare per il dott. Giuseppe Luppino al fine di renderlo fruibile agli studiosi), ma un luogo che dovrà vivere anche di eventi.

La Fondazione, che si è affidata all’avv. Mario Pinelli per il complesso iter burocratico, si appresta in questa direzione a completare una serie di interventi che miglioreranno la fruibilità insieme alla catalogazione di quanto contenuto nella dimora e di rilevanza storico museale.

Fanno parte del direttivo della Fondazione Antonio Baleani, presidente, Giuseppe Luppino, Alfredo Mancinelli, Gabriele Cruziani ai quali, per disposizione testamentaria è stato affidato il compito di bet7tutelare e valorizzare culturalmente il bene.

La presentazione ha visto la presenza del Presidente del Consiglio Regionale, Dino Latini, del sindaco Antonio Bravi e dell’assessore alle culture, Rita Soccio.

"La città si arricchisce di un importante tassello culturale - ha detto il sindaco Bravi- che si aggiunge ai beni culturali presenti. Auspichiamo che anche altre dimore storiche si aprano nel tempo alla conoscenza dei cittadini. La cultura che trasmette la memoria e offre spazio alla creatività, è risorsa preziosa".

La serata è stata intervallata da momenti musicali con all’arpa Lucia Galli e al violino Luca Mengoni ed ai presenti è stato fatto dono della pubblicazione “Palazzo Bettini, una eredità da custodire e valorizzare”.

Per l’apertura alle visite occorrerà ancora attendere una serie di interventi sulla struttura che negli obiettivi della Fondazione potrà ospitare anche altre collezioni private ed una ipotesi di lavoro è di crearvi un museo della fotografia con immagini della città per far conoscere attraverso questo mezzo la storia di Recanati.

 bet1bet2

P 20220805 205355 vHDR Autobet4

bet3bet6

P 20220805 205622 vHDR Autobet10

bet11P 20220805 205640 vHDR Auto

P 20220806 105628 vHDR Auto