• Musei Recanati
  • MyRecanati
  • croce gialla 2022
  • BCC 07 2022
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4

autogleo1

RECANATI – Una lettera privata del poeta, indirizzata al cugino Giuseppe Melchiorri, con un particolare passaggio dedicato all’amicizia, stava per essere venduto a privati.

Firmata e indirizzata al cugino a Roma, si cita la rottura con Visconti, la morte di Papa Pio VII e il successivo conclave.

Sull’inedito Il Ministero della Cultura ha esercitato il diritto di prelazione, assicurandosi l’autografo, una lettera, datata Recanati 29 agosto 1823, piegata ed imbraghettata sull’interno della prima di copertina dell'Epistolario (vol. I) del poeta, edito da Le Monnier, Firenze, del 1883.

Il modus fa pensare che non essendovi traccia di questa lettera nell’epistolario, chi la deteneva in origine l’abbia allegata a integrazione.

La lettera va ad arricchire ancor più il fondo leopardiano della Biblioteca Nazionale di Napoli, che custodisce in originale l'opera del poeta e gran parte delle corrispondenze.

"L'epistolario leopardiano si rivela di fondamentale importanza per una maggiore comprensione della personalità e del pensiero del poeta - sottolinea la direttrice della Biblioteca, Maria Iannotti - svelando aspetti artistici, poetici e personali legati a specifici luoghi e momenti storici. Le testimonianze autografe delle lettere permettono di accertare e confermare fatti, già noti in letteratura e citati nelle copie pubblicate. Ringraziamo la Direzione generale Biblioteche del Ministero della Cultura, che con il suo intervento ha permesso dal 2018 ad oggi l'acquisizione di ben sei lettere leopardiane di particolare interesse bibliografico e storico".

autogleo2