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Di Massimiliano Grufi assessore allo Sport

La realizzazione del progetto relativo al Campus scolastico costituisce ancora oggi uno dei punti basilari del programma amministrativo della città di Recanati.

Nel 2004 è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra la Provincia di Macerata e il Comune di Recanati che prevedeva un piano-programma per la revisione dell’edilizia scolastica superiore, attraverso la realizzazione di un Campus scolastico da destinare alla sede dei licei con il trasferimento dell’istituto professionale nella sede attuale del liceo scientifico, lasciando il liceo classico a Palazzo Venieri. Il sito individuato dalle due Amministrazioni di allora è quello posto a valle del palazzetto dello sport.

Nell’incontro dello scorso ottobre, alla presenza di due assessori provinciali e del dirigente del settore area tecnica del Comune, la Provincia evidenziando alcune perplessità riguardo il sito del Campus avanzava la richiesta di spostare il sito nell’area destinata ad attrezzature sportive. Nell’incontro successivo, che ha visto la mia partecipazione quale delegato del sindaco, si sono formulate ipotesi riguardo la nuova eventuale collocazione del Campus e i tempi di realizzazione, stilando un calendario che ci porta lontani nella primavera del 2009 per l’aggiudicazione dei lavori. L’ultimo incontro, avvenuto venerdì scorso, è stato utile per incontrare i dirigenti scolastici di Recanati e per parlare con loro del progetto del Campus, ma altresì per evidenziare le problematiche relative all’edilizia scolastica superiore recanatese.

Oggi rispetto al 2004 le esigenze sono diverse ma restano legate a una crescita della domanda scolastica esponenziale. Alla luce di tutto ciò ritengo che non ci siano le condizioni oggi per cambiare il sito del campus dovendo nuovamente fare un percorso tortuoso per addivenire alla sottoscrizione di un nuovo protocollo d’intesa tra le istituzioni e dovendo altresì aspettare tutte le procedure volte all’approvazione del progetto nelle rispettive sedi amministrative. C’è invece un protocollo d’intesa già sottoscritto che prevede alcune cose chiare e sul quale sino a pochi mesi fa non erano state sollevate perplessità.

Invito dunque l’Amministrazione provinciale a rivedere la proposta avanzata nell’incontro dello scorso mese di ottobre tornando sull’ipotesi originaria mai messa in discussione dall’Amministrazione comunale.

Nel contesto dell’edilizia scolastica è però opportuno riflettere sulla necessità di un intervento urgente dell’Amministrazione provinciale per un ampliamento dell’Istituto tecnico al fine di evitare che un complesso in forte crescita e capace di dare risposte al territorio possa trovarsi nell’impossibilità di operare. Naturalmente questo importante intervento dovrà completare e quindi essere aggiuntivo e non alternativo a quello del campus la cui realizzazione risponde ad esigenze diverse che tutti conosciamo. Credo dunque che il percorso intrapreso anni indietro possa e debba continuare con l’obiettivo comune di entrambe le Amministrazioni di intervenire a favore di un settore strategico e basilare per la formazione e la crescita dei nostri giovani.