RECANATI - Oggi, 1 luglio 2025, in occasione dell’81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, la città di Recanati ospita un'articolata giornata di eventi pubblici racchiusi nel titolo “Storie nella Storia. Recanati è libera!”, con l’intento di restituire alla memoria collettiva e sopratutto alle giovani generazioni alcuni “frammenti di storia”.

Ovvero verità narrate dalla viva voce dei protagonisti del secondo conflitto mondiale e dei loro cari, provenienti da un mosaico di racconti familiari, memorie militari, di donne, studenti e testimoni diretti che la storia ufficiale talvolta ha trascurato.512606535 3926858247577153 8425389508153303440 n

I vari eventi in programma si propongono di onorare il sacrificio congiunto dei combattenti italiani del Corpo Italiano di Liberazione e dei soldati polacchi del II Corpo d’Armata, che proprio il 1° luglio 1944 entrarono in Recanati, accolti dalla popolazione festante.

Un’amicizia scritta anche con il sangue, come ricordano ancora oggi le 1.112 croci bianche che guardano l'Adriatico dal Cimitero Militare Polacco di Loreto.

Il programma si aprirà la mattina alle ore 9:30 presso l’Aula Magna del Palazzo Comunale, con il benvenuto alle autorità e alla cittadinanza del Sindaco e dei Presidenti provinciali e regionali delle associazioni d’arma promotrici. Sarà quindi affidata alla Prof. Amneris Ulderigi la presentazione di alcuni episodi tratti dal libro “Frammenti di Storia. Seconda Guerra Mondiale” curato da Carla Mascaretti. Non una narrazione unica appunto, ma una tessitura corale di esperienze vissute tra guerra, liberazione, resistenza civile e fratellanza tra popoli.

Questo patrimonio umano diventerà ora un Quaderno del Consiglio della Regione Marche come raccolta di testimonianze ma sopratutto come documento civile che afferma con forza che la memoria è un diritto, la conoscenza è necessaria, e la gratitudine un segno di civiltà. Nell'anticamera dell'Aula Magna sarà anche allestita la mostra fotografica “I respiri cercano la vita” di Amneris Ulderigi, mentre i Polovers proietteranno lo shortfilm “Musicie! Musicie! Musicie!” (Dovete! Dovete! Dovete!), mutuato dall'omonimo volume pubblicato nel 2025.

Alle ore 11 si terrà l'atteso piano concerto del M° Wojciech Świętoński, docente del Conservatorio di Varsavia e artista di fama internazionale vincitore di numerosi premi, che proporrà un repertorio scelto di brani di Fryderyk Chopin “il poeta del pianoforte”, in onore della Città di Leopardi e dei liberatori polacchi.

In serata, alle ore 21:30 avrà avvio il tradizionale corteo cittadino accompagnato dalla Banda Beniamino Gigli, che da via 1° Luglio raggiungerà Piazza Leopardi e culminerà con la commemorazione pubblica e la deposizione di tre corone d’alloro presso le lapidi dedicate ai Caduti per la Patria, ai Recanatesi caduti per la libertà nella lotta contro il nazifascismo e al 2° Corpo Polacco inquadrato nella VIII Armata alleata.

La giornata si concluderà quindi nell'Atrio del Palazzo Comunale, con l’inaugurazione della bellissima mostra storico-documentale “I Sentieri della Speranza. L’Odissea della Libertà”, realizzata dall’IPN – Istituto della Memoria Nazionale Polacco e promossa da Polovers. Un percorso espositivo ricco di testimonianze, immagini e drammatici documenti dedicati alla epica marcia del popolo polacco salvato dal generale Anders in Russia e da lui guidato per tutta la campagna d'Italia, “per la nostra e la vostra libertà”.

Attraverso questo programma, la città di Recanati ha l'occasione di riappropriarsi di una parte della propria storia troppo a lungo affidata all’oblio, riconoscendo il valore del dialogo tra popoli e la centralità della memoria come fondamento della pace.

 "Vogliamo celebrare anche ora l’uscita dalla guerra ed il ritorno alle libertà. Quella libertà che significa ancora e sempre pace, da difendere e vivere fino in fondo. Ma la pace va conquistata giorno per giorno e questo vale soprattutto ora che stiamo vivendo, anche in Europa, o comunque molto vicino ad essa, guerre internazionali capaci di causare morte, distruzione e fame" dice il sindaco Emanuele Pepa.