RECANATI - Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha aperto una delle sessioni istituzionali degli Stati Generali della Diplomazia Culturale, la Conferenza annuale che riunisce i direttori degli Istituti Italiani di Cultura nel mondo e che quest’anno è ospitata anche da Recanati.

L’evento si inserisce in un rinnovato approccio alle relazioni culturali che mette al centro i territori e le eccellenze italiane come motori della promozione culturale nel mondo, dopo le precedenti edizioni a Napoli, Firenze e Matera. P 20251025 100735 vHDR On

La Conferenza, iniziata ieri con una sessione di lavoro a porte chiuse, rappresenta un’occasione per gli 88 Istituti Italiani di Cultura nel mondo per confrontarsi su strategie innovative di promozione culturale all’estero, nonché per rafforzare il dialogo con le realtà culturali e imprenditoriali locali. La cultura è un motore economico concreto. Il sistema produttivo culturale e creativo italiano genera infatti oltre 110 miliardi di euro di valore aggiunto. Tra imprese, istituzioni del terzo settore e pubblica amministrazione, questo vasto ecosistema, ha raggiunto, se si considerano anche l’indotto e gli effetti indiretti, il valore di oltre 300 miliardi di euro, pari al 15% dell’economia nazionale. Oltre un milione e mezzo di persone lavora in questo settore con un sistema produttivo costituito da oltre 280 mila imprese.

il Ministro Tajani è intervenuto nellAula Magna del Comune sull’eredità culturale di Giacomo Leopardi come strumento di diplomazia.

Sono altresì intervenuti il Sindaco di Recanati, Emanuele Pepa, il pronipote di Giacomo Leopardi, Gregorio Rufini Leopardi, e il Presidente del Centro Nazionale di Studi Leopardiani (CNSL), Fabio Corvatta.

Proprio in questi giorni a Recanati si sta svolgendo il convegno internazionale di studi leopardiani dedicato alle Operette Morali.

“Ho voluto scegliere Recanati e Macerata come luogo di questo incontro annuale – ha spiegato nel suo intervento il Ministro Tajani – perché credo sia giusto accendere i riflettori dei grandi eventi su tutte le città italiane. L’anno scorso siamo stati a Matera quest’anno abbiamo scelto questi due luoghi simbolo della nostra cultura. Recanati è la patria di Giacomo Leopardi, Macerata è la patria di Matteo Ricci, il grande Gesuita italiano che, insieme a Marco Polo, è stato protagonista della storia cinese”.P 20251025 100658 vHDR On

“La cultura – ha proseguito Tajani – è una straordinaria forza che abbiamo per promuovere l’Italia, ma anche per far crescere la nostra economia. Noi possiamo esportare questo saper fare straordinario che rappresenta un volano anche per altri prodotti. Lavorare per l’export della cultura significa far sì che questa nostra straordinaria risorsa possa aprire le porte di altre realtà, anche questa è diplomazia della crescita”.

Il Ministro ha poi rilevato come, nell’ambito del rinnovato Ministero degli Esteri caratterizzato da una “testa” politica e una economica, gli Istituti Italiani di Cultura lavoreranno direttamente con la nuova Direzione Generale per la Crescita.

Tajani, dopo aver ricordato che l’Italia sarà ospite d’onore alla Festa del Libro di Guadalajara, ha auspicato la presenza di Casa Leopardi che con il suo “unicum” della Biblioteca di Monaldo rappresenta una particolare segmento nella cultura della conservazione del patrimonio librario non solo nazionale.

Tajani si anche recato alla F.lli Guzzini e a Casa Leopardi.

Per vedere la sessione recanatese e l’intervento di Tajani a Recanati, clicca sull’immagine a dx.