RECANATI - "Ma quanto è aumentata la Tari? Ce lo scrivono da giorni numerosi cittadini che hanno ricevuto l'ultima bolletta della tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.Una stangata molto forte anche per i recanatesi." E' il commento del gruppo consiliare Vivere Recanati osservando le sempre più ferquenmti doglianze.

"Il poker di aumenti che caratterizza il cambio di prospettiva dell'amministrazione Pepa colpisce ancora.Acqua, mense, passi carrabili e Tari. Evviva lo Sheriffo di Nottingham!", conclude Vivere.568645542 1132994239006455 420004870532491520 n

A stretto giro di posta replica la lista In Comune, che sostiene l'attuiale maggioranza,  imputando a Fiordomo, lader del movimento il coinvolgimento nell'aumento delle tariffe.

"Chi ha aumentato la TARI ora fa finta di indignarsi - scrive la lista In Comune -. Il Movimento Vivere Recanati del consigliere Fiordomo cade nell’ennesima contraddizione. L’aumento della TARI non è una decisione dell’attuale Amministrazione Pepa, ma la conseguenza del Piano Economico Finanziario (PEF) 2024-2025 approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale il 30 aprile 2024, quando a governare la città era proprio la maggioranza di cui il Movimento guidato dal consigliere Fiordomo faceva parte. Questa la precisazione in merito alle continue dichiarazioni a mezzo stampa e sui social del Movimento Vivere Recanati, nelle quali si critica l’aumento della TARI a Recanati e si evocano paragoni con lo “Sceriffo di Nottingham”. La lista In Comune ritiene doveroso ristabilire la verità dei fatti. Come riportato negli atti consiliari e nella nota ufficiale dell’Amministrazione comunale di allora, il PEF approvato prevedeva un incremento del 9,6% dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, con un aumento effettivo per i cittadini pari al 6,58%. Le motivazioni di tale incremento erano state allora illustrate con chiarezza. Appare quindi paradossale — e poco rispettoso nei confronti dei cittadini — che chi ha approvato gli aumenti oggi si presenti come oppositore indignato, tentando di attribuire ad altri decisioni assunte e deliberate sotto la propria responsabilità amministrativa. L’attuale Amministrazione, al contrario, è impegnata a contenere gli effetti di quegli aumenti, a migliorare l’efficienza del servizio e a garantire la massima trasparenza e correttezza nei confronti dei recanatesi".