RECANATI - I "cibi leopardiani" si riferiscono a una lista di 49 piatti che Giacomo Leopardi, noto per la sua passione per la gastronomia, prediligeva, specialmente durante il suo soggiorno a Napoli. dipileoMore

Questi includono primi piatti come tortellini di magro e maccheroni, ma anche molte fritture come cervelli fritti, frittelle di borragine e di riso, e dolci come il gelato al miele e i bignè di patate.

I piatti elencati spaziano tra la tradizione partenopea e marchigiana.

L'elenco autografo, custodito alla Biblioteca Nazionale di Napoli, comprende: Tortellini di magro, maccheroni o tagliolini, capellini al burro, boudin di capellini, boudin di latte, boudin di polenta, boudin di riso, riso al burro, frittelle di riso, frittelle di mele e pere, frittelle di borragine, frittelle di semolino, gnocchi di semolino, gnocchi di polenta, bignè, bignè di patate, patate al burro, carciofi fritti, al burro, con salsa d’uova, zucca fritta, fiori di zucca fritti, cavoli fiori, selleri (ovvero i sedani), ricotta fritta, ravioli, boudin di ricotta, pan dorato, latte fritto, crema, puré di fagiuoli, cervelli fritti, al burro, in cibreo, pesce, paste frolle al burro e strutto, pasticcetti, pasta sfogliata, spinaci, uova, latte a bagnomaria, gnocchi di latte, erba strascinata
rapa, cacio cotto, polpette, chifel fritto, prosciutto, tonno, frappe, pasticcini di maccheroni o maccheroncini, di grasso o di magro, fegatini, zucche o insalata con ripieno di carne, lingua
farinata di riso.

Di seguito invece cosa si potrà trovare negli esercizi aderenti a "Leopardi Gourmet", fermo restando che durante gli show cooking previsti all'interno della manifestazione in Piazza Leopardi e all'Atrio Comunale si potranno degustare proposte degli chef in chiave leopardiana.

eseade1

eseade2