RECANATI - La sindaca di Osimo, Michela Glorio, comune che detiene la maggioranza della multiutility ed al quale spetta la nomina dell'AD (Recanati, altro socio di maggioranza indica il Presidente, attualmente Simone Marconi), ha nominato l'avv. Simone Pugnaloni per la successione a Fabio Marchetti, giunto alla fine del mandato.
"Per me oggi è un giorno speciale - scrive Pugnaloni -. Ho assunto l’incarico di Amministratore Delegato di Astea Spa, la società municipalizzata che ha fatto la storia della nostra Osimo, gestendone servizi essenziali e sostenendone il tessuto socioeconomico. Ringrazio l’amministrazione comunale e in primis la sindaca Michela Glorio che ha indicato il mio nome per sostituire nel CdA Fabio Marchetti. Astea è stata da sempre una mia grande passione. Da sindaco ho seguito da vicino le tante sue evoluzioni societarie e gli investimenti sul territorio. Ora siamo ad un punto storico delicato, nel quale Astea e i suoi Comuni soci, Osimo prima di tutti, devono definire a livello d’ambito provinciale le future gestioni del servizio rifiuti (Ato2) e idrico (Aato3). Queste saranno le due sfide più delicate, che ci spingono a lavorare per salvaguardare Astea, la sua storia, i suoi lavoratori, mantenendo al contempo questi servizi primari in mano pubblica. Lavorerò quotidianamente con la passione e l’abnegazione che mi hanno sempre contraddistinto, in continuo contatto con le amministrazioni comunali che detengono quote in Astea e che legittimamente forniscono le linee politiche di indirizzo, con un unico obiettivo: tutelare il patrimonio inestimabile di una delle multiutility più importanti e apprezzate delle Marche. Sono certo che con il resto del Cda di Astea sapremo lavorare con unità e determinazione, definendo al meglio le modalità di azione. Al contempo rivolgo un saluto a tutti i lavoratori di Astea: confido nella loro massima collaborazione per mantenere alte le aspettative su di noi. Colgo l’occasione per salutare anche i consiglieri comunali di Osimo e ringraziarli per il lavoro svolto in questi 6 mesi nel quale sono stato il loro Presidente del Consiglio comunale, ruolo dal quale mi dimetterò nei prossimi giorni.