RECANATI- Come già riferito, la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio ha comunicato l'avvio del procedimento per la tutela indiretta delle aree circostanti il “Teatro Giuseppe Persiani”, ai fini della salvaguardia dell’integrità e delle condizioni di prospettiva, luce, ambiente e decoro del bene, dichiarato di interesse culturale dalla Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale delle Marche.

La Soprintendenza, come rilevato dalla comunicazione di avvio del procedimento, ritiene necessario che la visione prospettica della facciata del Teatro Giuseppe Persiani, dichiarato di interesse culturale in quanto “rappresenta un esempio di architettura teatrale ottocentesca per i caratteri architettonici-costruttivi ed elementi strutturali originali […] e si inserisce nel sistema degli edifici teatrali storici sorti nelle Marche tra il XVIII e il XIX secolo”, debba essere preservata con la finalità di perseguire il mantenimento dei rapporti visivi intercorrenti fra il teatro ed il contesto urbano circostante, non ne sia danneggiata la prospettiva e la luce, non ne siano alterate le condizioni di ambiente e di decoro.

La Soprintendenza ha indicato le seguenti prescrizioni, immediatamente precettive: nelle aree individuate non sono ammessi parcheggi, dehors, strutture e/o allestimenti che compromettano la percezione visuale della facciata del Teatro; nelle facciate dei palazzi prospicienti le aree pubbliche tutelate non sono ammesse apposizioni di macchinari per il condizionamento dell’aria, condotti di ventilazione e/o tubi per aspirazione dell’aria.teatro Persiani 1

La comunicazione comporta in via cautelare la temporanea immodificabilità dell’area limitatamente agli aspetti cui si riferiscono le prescrizioni sopra indicate, nelle more della conclusione del procedimento di tutela indiretta avviato dalla Soprintendenza. Le aree circostanti il Teatro Giuseppe Persiani, oggetto del procedimento di tutela indiretta promosso dalla Soprintendenza ricadono su Largo Piero Cesanelli, Via Cavour (parte), Piazzale Mariano Luigi Patrizi, Vicolo Del Teatro, Vicolo S. Michele e Scalinata Sibillini.

L’amministrazione comunale ha fornito le proprie osservazioni nell’ambito del procedimento promosso dalla Soprintendenza, con l'obiettivo di contemperare le primarie esigenze di tutela del patrimonio culturale con la vitalità del contesto urbano.

DEHORS.
In relazione alla prescrizione che vieta "dehors, strutture e/o allestimenti", si osserva che un divieto assoluto e indiscriminato rischierebbe di incidere in modo eccessivamente gravoso sulle attività di somministrazione presenti nell'area. Tali esercizi rappresentano non solo una risorsa economica, ma anche un presidio di sicurezza e vivibilità del tessuto urbano. A tal proposito si rileva che le attività commerciali attualmente insediate risultano distribuite in posizioni defilate rispetto all'asse prospettico principale e alla facciata del Teatro. Pertanto, l'occupazione del suolo pubblico in tali aree, non andrebbe ad interferire con la percezione volumetrica e architettonica del bene tutelato.Il principio di proporzionalità dell’azione amministrativa suggerisce l’adozione di misure che garantiscano la tutela del Teatro Giuseppe Persiani senza sacrificare totalmente l’iniziativa economica, qualora esistano soluzioni tecniche meno invasive. Limitatamente alle aree individuate su Vicolo Belvedere, Piazzale Patrizi e Via Cavour, si propone di modificare la prescrizione riferita ai dehors prevedendo la possibilità di autorizzare dehors stagionali costituiti da tavoli, sedie, ombrelloni, fioriere, pedane e barriere antismog per colmare dislivelli e per motivi igienico sanitari, con l’uso di materiali, colori e design rigorosamente affini al contesto storico (es. metallo verniciato color grigio scuro o corten o in rattan scuro), in armonia con il decoro architettonico;

APPOSIZIONE DI MACCHINARI PER IL CONDIZIONAMENTO DELL’ARIA, CONDOTTI DI VENTILAZIONE E/O TUBI PER L’ASPIRAZIONE DELL’ARIA.Recanati Teatro Persiani
Si propone di formulare tale prescrizione indicando un esplicito rinvio alle indicazioni operative e ai divieti già contenuti nel Piano Particolareggiato del Centro Storico del Comune di Recanati, definitivamente approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 2 del 04/01/2021;

PARCHEGGI PER SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI A SERVIZIO DEL MUSEO BENIAMINO GIGLI.
Si propone di modificare la perimetrazione del vincolo in merito a Vicolo San Michele, che va ad interessare una parte del Piazzale B. Gigli. Si propone di: mantenere gli stalli per soggetti diversamente abili individuati su Piazzale B. Gigli, come già espresso nella precedente osservazione; prevedere nel periodo invernale, almeno su uno dei lati di Piazzale Patrizi, la possibilità di sosta ricavando degli stalli riservati ai residenti; prevedere uno spazio di sosta nella parte posteriore del Teatro, raggiungibile da Vicolo San Michele e Vicolo del Teatro, riservandone l’uso ai soli residenti e/o autorizzati dal Comando di Polizia Locale.

LARGO PIERO CESANELLI.
Si condivide e si recepisce la scelta della Soprintendenza di vietare dehors, parcheggi, strutture e allestimenti stabili su Largo Piero Cesanelli. Tale misura è ritenuta idonea a preservare la visione prospettica e l'integrità della facciata monumentale. Si ritiene, tuttavia, di prevedere una deroga limitata esclusivamente alle giornate di celebrazione del Santo Patrono, per consentire lo svolgimento delle tradizionali attività istituzionali e popolari connesse all'evento;

Il Teatro Giuseppe Persiani, inaugurato nel 1840 e fortemente voluto da Monaldo Leopardi, grande appassionato di rappresentazioni, rappresenta un eccezionale esempio di architettura teatrale ottocentesca per i caratteri architettonici costruttivi ed elementi strutturali originali. Le caratteristiche peculiari che hanno permesso di esprimere al Teatro Giuseppe Persiani un "Valore Eccezionale Universale", ambendo alla candidatura a patrimonio mondiale Unesco sono le seguenti: tripartizione dell'edificio: presenza di tre fasce distinte: ambienti d'ingresso al piano terra e ridotto al primo piano, sala con platea e palchi, palcoscenico e macchina scenica; forma della cavea: la sala doveva presentare una pianta a U, a campana, ellittica o ovoidale, a ferro di cavallo; ordini di palchetti: articolazione dello spazio destinato al pubblico in due o più ordini di palchi; origine condominiale: teatri nati per iniziativa di accademie o privati cittadini ("teatri condominiali"), destinati però all'intera comunità; integrità storica: conservazione dei caratteri originali o dell'impianto ottocentesco, con interventi di restauro moderni giudicati compatibili con la morfologia originaria; continuità d'uso: gli edifici devono essere in piena attività, rappresentando un'espressione viva dell'identità collettiva. 

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